Inghilterra

Viaggio in Inghilterra del Sud: tra castelli e paesaggi fiabeschi!

3 Apr , 2018  

L’Inghilterra del Sud, dalle bianche scogliere di Dover fin alla estrema punta della Cornovaglia, è un territorio estremamente ricco di storia e di bellezze naturali… ed un viaggio in Inghilterra del Sud è facile da adattare ad ogni genere di viaggiatore.

Va bene per chi ama rallentare i ritmi prendendosi qualche giorno di relax soggiornando in paesini d’altri tempi, magari sedendosi in una panchina mentre all’orizzonte cala il sole… chi adora in vacanza dedicarsi al trekking nella natura ancora indomata… e ancora chi adora la storia ed ama farsi rapire dalle leggende che aleggiano su antichi castelli e siti preistorici di indubbio fascino come Stonehenge… un viaggio in Inghilterra del sud è davvero per tutti.

Detto questo, mettetevi comodi perchè vi porteremo con noi tra le alte scogliere ed i resti di antiche dimore… fin sulle tracce di Re Artù!

Il nostro itinerario:

Viaggio in Inghilterra del Sud  |  Giorno 1:

Arrivo in aeroporto a Londra Gatwick, noleggio auto con Enterprise e partenza per le White Cliff di Dover.

Il parcheggio delle White Cliffs chiude alle 17.00 ma, a quanto abbiamo visito, l’accesso resta aperto (almen fino alle 18.00… quando ce ne siamo andati via noi!).

Vi sono diverse passeggiate che partono dal Visitor Centre delle White Cliffs: dedicando un paio d’ore è già possibile scattare delle belle foto da punti panoramici un po’ diversi tra loro.

Purtroppo noi, arrivando un po’ in ritardo rispetto alla tabellina di marcia (alle 16.00) non eravamo più in tempo per addentrarci all’interno del Fan Bay Deep Shelter, una serie di tunnel scavati all’interno delle scogliere, realizzati durante la seconda guerra mondiale, che permettevano di accedere a delle batterie difensive. L’ ultimo ingresso era per le 15.30.

Pernottamento a St. Margareth, un paesino in zona. Tragitto della giornata: circa 80 miglia.

 

Viaggio in Inghilterra del Sud  |  Giorno 2:

Partenza da St. Margareth verso il Bodiam Castle.

Il colpo d’occhio del castello è davvero molto particolare: dal parcheggio si arriva in poco più di 5 minuti.

Per arrivare sul ponte che conduce all’ingresso del castello è necessario seguire il sentiero che gli gira intorno.  La visita al castello impiega, a farla larga, un’ora e mezza o, al massimo, due ore considerando il tempo necessario per fare degli scatti nei momenti in cui il flusso di persone è minore.

Subito dopo siamo ripartiti alla volta di Stonehenge.

Siamo arrivati nel pomeriggio intorno alle 16.15, perfettamente in tempo per entrare all’orario prefissato. Se volete visitare questo sito archeologico durante il vostro viaggio in Inghilterra del Sud, è fortemente consigliato prenotare l’ingresso con considerevole anticipo. Va specificato l’orario di ingresso in cui si prevede di arrivare… tenendo conto che la “finestra” consentita è di 30 minuti e se si arriva oltre questo limite (oppure troppo in anticipo) non è detto che si possa entrare: dipenderà dal flusso turistico del momento. Sconsigliato presentarsi li senza biglietto e contare sulla possibilità che il quorum di ingressi per fascia oraria non sia stato raggiunto: quando l’abbiamo visitato noi il meteo non era dei migliori ed eravamo a fine Marzo (per cui non in alta stagione) ma era comunque pieno zeppo di turisti!

Non avete idea della pazienza di cui ci siamo dovuti armare per riuscire a fare qualche scatto “accettabile”, senza troppe persone!

Pernottamento al Rollestone Manor, una splendida tenuta a brevissima distanza da Stonehenge.

Tragitto della giornata: circa 172 miglia

 

Viaggio in Inghilterra del Sud  |  Giorno 3:

Partenza dal Rollestone Manor ed arrivo al Tintagel Castle.

Tintagel è una cittadina che ci letteralmente conquistati e, in tutta sincerità, è il luogo dove volentieri avremmo speso almeno un giorno in più!

Il vecchio ufficio postale, all’interno di una casa del quattordicesimo secolo, i numerosi panifici che sfornano i “cornish pasty” fumanti e le scogliere a picco sul mare, colpite dalla violenza delle onde… un mix che ci ha immediatamente fatto “assaggiare” alcuni elementi del vivere in Cornovaglia…

Questa zona viene considerata come il luogo di nascita di Artù da Goffredo di Monmouth ed alcuni collocano la leggendaria Camelot proprio dove ora si trovano le rovine del Castello di Tintagel.

La visita al castello ci ha richiesto complessivamente 3 ore e poi abbiamo proseguito verso un punto della costa particolarmente suggestivo chiamato The Rumps and Pentire, dove abbiamo fatto un trekking di un paio d’ore.

Pernottamento all’imponente Camelot Castle, splendida residenza collocata in posizione che più suggestiva non si potrebbe… ma di questo splendido Hotel ve ne parleremo un un post dedicato!

Tragitto della giornata: circa 190 miglia

 

Viaggio in Inghilterra del Sud  |  Giorno 4:

Partenza al mattino presto dal Camelot Castle e visita alla cascata St Nectan’s Glen.

Dal parcheggio alla cascata, molto particolare perchè il getto d’acqua si insinua all’interno di un buco scavato nella roccia innanzi, ci vognliono circa 20 minuti. Il percorso tracciato dai proprietari del sito richiede non più di 15 minuti ed altrettanti 20 minuti per tornare al parcheggio.

Abbiamo quindi proseguito verso Land’s End dove il meteo è stato impietoso: pioggia e vento… vento e pioggia!

Abbiamo scattato alcune foto tra un rovescio e l’altro e ci siamo riparati nell’unico bar per un’oretta, per poi raggiungere il vicino Minack Theatre.

Visita di 30 minuti e poi ci siamo diretti a St Ives per pernottare al Boskerris Hotel. Anche questo splendido e curatissimo Hotel merita un approfondimento a parte… ve ne parleremo successivamente!

Tragitto della giornata: circa 100 miglia.

 

Viaggio in Inghilterra del Sud  |  Giorno 5:

Partenza in auto da St Ives e trekking fino al Mutton Cove a Godrevy per l’avvistamento delle foche.

Anche questo è un luogo davvero meritevole: il colpo d’occhio sulla piccola “caletta” è molto, molto particolare! La passeggiata completa, rientrando al parcheggio, è durata circa un’ora.

Abbiamo quindi proseguito verso il caratteristico paesino di Castle Combe, che è stato giudicato ne 1962 il più bel villaggio d’Inghilterra!

Beh, non abbiamo nulla da eccepire al riguardo perchè è veramente un gioiellino! Per visitarlo velocemente bastano un paio d’ore, the all’inglese compreso nella sala del Castle Inn. Anche in questo caso, però, un giorno in più non sarebbe guastato… non tanto per ampliare la visita al paesino (che è davvero piccolino), quanto più per gustarsi qualche ora “fuori dal mondo moderno”… considerando anche che i nostri cellulari, qui, segnavano un impietoso “nessun servizio”! 😉

Partenza quindi verso l’aeroporto di Gatwick e rientro in Italia con un volo in prima serata.

 

Cosa non siamo riusciti a vedere nel nostro viaggio in Inghilterra del Sud:

A causa del maltempo che in alcuni tratti ci ha un po’ rallentato, abbiamo saltato due tappe che ci danno un buon motivo per tornare da queste parti: The lost Garden of Heligan e Saint Michael Mount

I giardini richiedevano almeno una mezza giornata ma la pioggia ci ha fatto desistere…

Stessa identica cosa per il famoso Saint Michael Mount che siamo riusciti ad intravedere dalla macchina ma che era davvero poco attraente visitare… considerando che la nebbiolina grigia si fondeva con il cielo grigio ed il mare grigio… e tutto della stessa sfumatura di grigio! 😉

 

Cosa avremmo saltato:

Siamo onesti nel dire che il Minack Theatre ci ha lasciati “riflessivi” dopo avergli fatto visita… Forse tutti i lavori di completamento, abbellimento ed ammodernamento gli hanno tolto un po’ di quell’aria “antica” che ai nostri occhi lo rendeva così speciale…. ma è solo un nostro personalissimo (ed umile) punto di vista.

Ora, con faretti, cavi, scenografie ecc. di sicuro merita di più andarci per assistere ad un opera teatrale (magari d’estate, al tramonto) che non per una visita pomeridiana extra spettacolo!

Notevole il fatto che è operativo con qualunque condizione meteo…

 

Noleggio auto per un viaggio in Inghilterra del Sud:

Uno dei modi più comodi per visitare l’Inghilterra è “on the road”,  noleggiando un’auto.

Questo permette di decidere autonomamente i tempi, l’itinerario e, perchè no, modificare a piacimento il percorso togliendo o inserendo qualcosa all’ultimo momento… come abbiamo fatto noi per la baia delle foche e le cascate vicino a Tintagel…

Guida:

Già, la guida… è con il volante a destra e senso di marcia opposto al nostro… ed in molti ci avete chiesto come ci siamo trovati… se è fattibile anche per chi non ha mai guidato in UK…

E’ soggettivo e dipende con quanto si è abili a guidare… ma comunque si. Bisogna prenderci un po’ la mano i primi giorni e stare maggiormente attenti nelle rotonde… ma per il resto è tutto abbastanza semplice.

Ammettiamo che la “gavetta” fatta l’anno prima in Irlanda (qui trovate il nostro itinerario ) ci è stata notevolmente d’aiuto… compreso l’aver preso un marciapiede ed aver bucato una gomma… ma questa è un’altra storia … ah ha ah! 😉

Assicurazione:

Dopo aver confrontato i vari prezzi nei diversi portali come RentalCars o AutoEurope ci assicuriamo non solo la scelta di una buona macchina con un prezzo adeguato, ma anche la completezza della copertura assicurativa. Sono sempre di più le società di noleggio auto che, pur proponendo la copertura completa, non coprono di fatto i cristalli, le gomme ed i cerchioni e gli specchietti…

Acquistare o no l’assicurazione completa? Per la prima volta che si guida “all’anglosassone” diremmo assolutamente di si… soprattutto in Cornovaglia: e’ un attimo raschiare gomme o specchietti considerando le strettissime stradine di campagna!

Limiti di velocità:

E occhio agli autovelox sono molto frequenti e le multe sono piuttosto salate! 🙂

 

Dove alloggiare durante un viaggio in Inghilterra del Sud:

Abbiamo avuto il piacere di provare diverse tipologie di alloggi durante questo nostro viaggio in Inghilterra del Sud, tutti molto belli e particolari:

Rollestone Manor – Vicinissimo a Stonehenge

Una dimora storica di incredibile eleganza e bellezza a poche miglia dal sito archeologico più famoso d’Inghilterra.

Camelot Castle – Tintagel

Penso servano poche presentazioni per questo castello… la vista mozzafiato sulle scogliere e sulle rovine dell’antico Castello di Tintagel rendono questo posto davvero speciale…

Boskerris Hotel – St.Ives

L’incredibile cura del dettaglio, il vociare dei gabbiani, lo splendido tramonto e la calda accoglienza fanno di questo Hotel un vero e proprio paradiso di relax…

 

Abbigliamento:

Parlando del mese di Marzo (periodo in cui siamo stati noi), è senza dubbio consigliabile un abbigliamento a strati…

La pioggia ed il vento possono arrivare  all’improvviso, anche se pochi minuti prima c’era un bel sole caldo: un k-way è quindi indispensabile, cosi come un paio di scarpe da trekking con una buona suola per non scivolare sul fondo fangoso.

Le strade sono spesso bagnate ed anch’esse infangate… per cui preparatevi ad avere un ricambio di pantaloni per i vari giorni.

L’ombrello non lo vediamo particolarmente utile perchè spesso e volentieri piove con vento sostenuto, per cui con l’ombrello in mano vi bagnerete comunque… molto meglio una giacca impermeabile con cappuccio!

Un capellino caldo per la testa, anche a Marzo, non è un’idea strampalata… soprattutto se farete del trekking tra le scogliere!

 

Consigli e suggerimenti:

I trekking sono imperdibili se decidete di vistare questa parte dell’Inghilterra per cui mettete sempre in preventivo qualche ora in più nel vostro programma per riuscire a dedicare il giusto tempo alle camminate.

Portate con voi in auto dei “copriscarpe”: se il fango è ovunque, eviterete così di portarvelo con voi in auto. Basta togliere i copriscarpe e riporli in un sacchetto quando si entra in auto…

Non perdete l’opportunità di fare il famoso “tè delle cinque”… magari in una località speciale come quella di Castle Combe…! Vi sentirete immediatamente catapultati dentro un film d’altri tempi sorseggiando il tè in una tazza antica!

Se potete, pernottate almeno una notte in un castello… è davvero un’esperienza molto, molto romantica!

Non potete non assaggiare la famosa “Cornish Pasty”: un soffice panzarotto ripieno di carne, patate verdure… una vera delizia per il palato…. segnatevi questo indirizzo: THE CORNISH BAKERY a Tintagel… proprio all’inizio del sentiero che conduce al Castello di Tintagel… non ne resterete delusi!

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5 Commenti

  1. Elisa ha detto:

    Bene, ora non mi resta che organizzare un viaggio e andare alla scoperta della bellissima Inghilterra del Sud! Al solito, mi avete sognare con i vostri racconti e le vostre bellissime foto. Grazie mille ragazzi! A presto 😉

  2. GIULIA MEO ha detto:

    Son stata ben 5 volte in Inghilterra, tutte e 5 in posti sempre nuovi e diversi. Ovunque vai c’è da rimanere a bocca aperta, è impressionante quanto sia incantevole, quanto si passi da un paesino vecchio stile alla modernità assoluta. Dell’Inghilterra non ci si stanca mai, anche a ripercorrere gli stessi passi ci sarà sempre qualcosa di nuovo da vedere! 😍 Patria di Shackespeare, Virginia Woolf, ti senti onorato nel solcare le loro orme. Ed alcuni paesini rispecchiano ancora a perfezione la loro narrazione. Andare poi al Sud significa ritornare a cavallo tra il 600′ e l’ ‘800. L’Inghilterra merita davvero tanto e voi con questo articolo mi avete fatto venire voglia di tornare. 🇬🇧❤️

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