Cambogia

ANGKOR WAT: Cosa vedere in due giorni!

11 Mar , 2016  

Siamo rientrati da poco… ma già ci è venuta voglia di tornare in un luogo così… e questo “richiamo” si fa sempre più forte!

Avete mai provato quella sensazione che vi fa urlare – “CI SIAMO RIUSCITI! QUESTO NON E’ UN SOGNO!” – …questo è esattamente ciò che abbiamo provato noi!  Perché per poter visitare questo splendido tempio abbiamo dovuto “riprogrammare” tutta la seconda parte del nostro Tour nella indimenticabile Thailandia…

Emozione mista ad eccitazione… sensazioni che rendono la vita ancora più speciale e unica!

La nostra idea di viaggio si concentrava nel vedere il più possibile della Thailandia, un Paese così particolare e unico, fino a quando un giorno Pato mi dice… “e se facessimo una pazzia?”  …io lo conosco ormai molto bene: quando dice quella frase, senza dubbio ha pensato a qualcosa che alzerà il livello di adrenalina di tutto il viaggio!  🙂

Le tappe (ed i giorni da dedicare a ciascuna di esse) erano già decise da tempo e, credetemi, l’intensità era tanta… per cui l’idea di trovare ANCHE uno spazio per volare in Cambogia era realmente improbabile e complicata.

Ma succede sempre cosi, più le cose sono complicate più noi ci arrabbiamo (in senso buono!) per conquistarle. E’ quella “famosa” nostra reazione interna alla sfida… se volete conoscerci meglio da questo punto di vista non potete non leggere QUI!

Decidiamo quindi di rivedere il programma ed iniziamo a tagliare alcune ore di qua ed altre di la per riuscire a prendere il volo dei nostri SOGNI verso la… CAMBOGIA!

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Ne è valsa la pena? SENZA DUBBIO!!!

Il tempo a nostra disposizione era pochissimo per poter visitare tutto, ma siamo riusciti a organizzare “un bell’assaggio di Cambogia” …quel tanto che basta per farci venire voglia di ritornarci!

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Vi raccontiamo la nostra giornata, che inizia con una delle ALBE più belle che abbiamo mai visto: svegliarsi alle quattro del mattino per essere catapultati nella STORIA di questo popolo tra rovine, radici, sculture e magnifici TEMPLI, vale ogni minuto di sonno perso e di freddo sofferto nel TUK TUK…

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Parlo di FREDDO perché incredibilmente siamo riusciti a trovare freddo in Cambogia!!!
Un freddo da batter i denti… che gli stessi Cambogiani non ricordavano da generazioni… abbiamo in seguito scoperto, cercando di capire cosa dicevano nei telegiornali, che si parlava di un’onda anomala di freddo che prendeva tutto il sud est asiatico, tra cui Thailandia e Cambogia.

Due giorni che ci hanno fatto desiderare la felpa serale e le scarpe chiuse… ma che in fondo è stato anche un “piacere” man mano che il sole si alzava nel cielo… visto che in quelle zone le temperature di solito sono molto alte, facendoti mancare l’aria dall’umidità e dal forte caldo…

Ma torniamo di fronte a questa meraviglia chiamata Angkor Wat, che con la sua maestosità apre la giornata.
Pensate l’emozione di essere tra così tante persone tutte come noi desiderose di ammirare un’alba come mai avevamo ancor avuto modo di vedere, immersa in un contesto così unico e misterioso, man mano che prendeva vita e colore.
Persone diverse tra loro, per Paese, lingua, tradizioni ma tutti in rispettoso silenzio di fronte alla natura che mostrava la sua grandezza e bellezza! EMOZIONI CHE NON SI POSSONO DESCRIVERE MA SOLO VIVERE!

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Veniamo ora però ai dettagli: chi decide di intraprendere questa visita si chiederà magari – “che giro fare? i Templi, visitarli in quale sequenza? Quanto costa il biglietto?”

Per cui ecco i vari dettagli, con la speranza di esservi d’aiuto:

I pass si fanno all’ingresso e ne esistono di tre tipologie: giornaliero, di tre giorni o settimanale.

Noi, per il poco tempo a disposizione, abbiamo preso quello giornaliero al costo è di 20 dollari a persona che è possibile fare dalle 17.00 del giorno prima a quello di validità, il che permette anche di vedere il tramonto la sera e poi l’indomani visitare tutto il complesso, magari iniziando a godere dello spettacolo della luce all’alba.

Noi non siamo riusciti ad arrivare il pomeriggio entro le 17.00, quindi lo abbiamo fatto prima dell’alba, l’indomani mattina.

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Ora veniamo alla dura scelta su cosa vedere e in quale sequenza… prima di partire avevamo già le idee chiare su cosa senza dubbio non volevamo perdere. Abbiamo deciso di chiedere al nostro “Tuk Tuk driver” di fare il “tour al contrario”… in quanto avevamo letto da più diari di viaggio che avrebbe potuto permetterci di evitare l’affollamento dei siti storici e così riuscire e godere più appieno quei luoghi incantati.

E’ stato piacevole scoprire che realmente nel nostro caso ha funzionato, infatti siamo riusciti ad evitare le comitive di turisti cinesi che di li a breve sarebbero arrivate con dei GRANDI PULLMAN, togliendo un po’ quella magia che si respira in luoghi come questi quando la presenza umana non è esagerata…

Ecco il nostro TOUR:

Alba all’Angkor Wat + visita del complesso…

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…da li, via in tuo tuo fino al Ta Prohm…

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…e poi, a piedi fino all Terrazza degli Elefanti…

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… e fino al Baphuon…

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…per arrivare a piedi infine al Bayon

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Ogni Tempio merita un SUO spazio per la bellezza e le emozioni che ci ha lasciato, per cui già scalpito all’idea di raccontarvi ancora altri dettagli…

…naturalmente non esitate a chiedere! La magia del condividere è proprio quella di poter scambiare avventure e consigli per arricchire sempre più il proprio cuore e la propria mente di viaggiatori…

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2 Commenti

  1. Roberta ha detto:

    Visiterò la Cambogia il prossimo inverno e non vedo l’ora. Come mi confermate, vale davvero la pena!! Le foto sono meravigliose☺

    • HerbaPatiStyle ha detto:

      Ciao Roberta, ci fa davvero piacere che il nostro blog ti abbiamo confermato la bellezza di questa terra. Quando andrai in Cambogia? In che periodo? Noi siamo stati a Gennaio.

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