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Green Mountains: Woodstock e le meraviglie del Vermont…

Il nostro “on the road” nel New England continua, questa volta arriviamo nelle Green Mountains. Lasciamo il Maine e ci dirigiamo verso il Vermont, facilmente visitabile in quanto è lungo solo 241 km e largo 145 km, e le sue strade principali, la 89 e la 91, sono solitamente poco trafficate e molto scorrevoli.

In effetti, a differenza degli altri Stati del New England le cui attrazioni sono più vicino alla costa, qui si trovano sparse realmente su tutto il territorio.

Purtroppo, per il risicato tempo a disposizione, siamo riusciti a vedere ben poco… motivo in più per tornare e approfondire questo luogo così bello e particolare…

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La meta più popolare del Vermont è senza dubbio Burlington, una vivace città Universitaria.

Facilissima da visitare a piedi in quanto il centro è molto compatto, dal lago Champlain partono anche i traghetti verso New York!

Ho adorato questa cittadina, soprattutto la sua parte storica, il Battery Street, ricca di capolavori architettonici.

Green Mountains

Purtroppo la nostra visita è durata davvero poco… infatti avevamo ancora un po di strada da fare per raggiungere il nostro hotel, nelle Green Mountains.

Ma prima di arrivare nelle “verdi montagne” decidiamo di non perdere la visita  a Woodstock.

Green Mountains

Questo posto è davvero straordinario, le sue case georgiane vi lasceranno senza parole… se poi arrivate come noi nel periodo “PRE-HALLOWEEN” allora rimarrete veramente affascinati dai vari addobbi e sculture.

Green Mountains

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Il giorno che siamo arrivati, in piazza c’era la gara del taglio della zucca… mi sono divertita come una bambina a intagliare zucche e mettere all’interno candele colorate!!!

Momenti magici che non dimenticheremo mai…

La strada che ci ha accompagnati fino alla National Forest, è favolosa: ponti in legno, alberi sempre più “accesi” dal foliage… e quella tranquillità e serenità che solo quelle lunghe strade alberate riescono ad infondere…

Green Mountains

Eccoci quindi giungere nelle Green Montains: la prima cosa che facciamo è sistemare le valigie in albergo e poi iniziamo subito l’esplorazione di questa foresta incredibile…

Green Mountains

Un receptionist dell’hotel ci racconta un po’ di cose su questa location, suggerendoci di tornare durante l’inverno, in quanto aumenta la vivacità del turismo grazie ai centri sciistici che sono anche considerati i migliori di tutti gli Stati Uniti orientali (Sugarbush e Mont Snow).

I monti di questa catena sono alti 1200 m e hanno piste per motoslitte e sci di fondo incredibili!

Green Mountains

Ci siamo divertiti a percorrere i sentieri tra i boschi fermandoci solo per ammirare attività all’aperto come l’equitazione e il golf…

Voglio suggerirvi un ristorantino veramente carino e con cibo eccellente: THE MAIN STREET.

Cosa ricorderò del Vermont? Senza dubbio l’ospitalità della sua gente (ci hanno invitato più volte a entrare a casa loro semplicemente per bere un tè!), le sue verdi foreste e le sue strade colorate da foglie arancioni e rosso fuoco….

Ma ora, direzione MASSACHUSSETS!

2 commenti su “Green Mountains: Woodstock e le meraviglie del Vermont…”

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