Nuova Zelanda

Viaggio in Nuova Zelanda: in camper da Nord a Sud

6 Lug , 2019  

Il nostro viaggio in Nuova Zelanda “on the road” è iniziato ad Auckland ed è finito a Christchurch: due settimane attraverso l’Isola del Nord e l’Isola del Sud… dove abbiamo sfidato il clima della Nuova Zelanda e visitato i paesaggi del Signore degli Anelli!

Pronti a rivivere con noi il tour in Nuova Zelanda? Prima di svelarvi il nostro itinerario in Nuova Zelanda, ecco le risposte alle domande più frequenti che ci avete fatto:

Nuova Zelanda | Cosa vedere:

Ci sono moltissime cose da vedere in Nuova Zelanda… noi abbiamo cercato di includere le principali città ed i luoghi più “caratteristici”, ma sappiamo di essere riusciti solo ad avere “un buon assaggio” di quanto il territorio della Nuova Zelanda offra nella sua totalità…

Viaggio Nuova Zelanda

Nuova Zelanda | Isola del Nord

Essendo atterrati ad Auckland e dovendoci dirigere prevalentemente verso Sud, abbiamo scelto di visitare la Penisola del Coromandel prima di fare tappa ad Hobbiton (Matamata) e poi nella zona delle Waitomo Caves; abbiamo invece rinunciato ad approfondire la zona a nord di Auckland (fin su a Cape Reinga)… che ci riproponiamo però di visitare in un futuro secondo viaggio in Nuova Zelanda.

Dal Distretto di Waitomo siamo quindi andati verso Est fino a Rotorua, dove abbiamo trascorso 3 giorni, e da li fin sulla costa a Whakatane, da dove avremmo dovuto prendere la barca per visitare la White Island… escursione a cui abbiamo dovuto rinunciare a causa del mare agitato.

Tutta la zona che va da Tauranga ad Opotiki (Baia dell’Abbondanza), comunque, è molto attraente dal punto di vista turistico e vi sono diverse cittadine carine da visitare. Whakatane, ad esempio, è stata per noi una autentica “sorpresa”: l’abbiamo vista molto velocemente in quanto tappa di passaggio nel nostro itinerario, ma tornandoci vi dedicheremmo volentieri una giornata intera…

Altra zona molto bella è quella intorno al Lake Taupo, dove abbiamo visitato le Huka Falls, e sicuramente l’area montuosa del Tongariro National Park (famosa per le ambientazioni riprese negli episodi del Signore degli Anelli).

Durante la stagione autunnale/invernale è piuttosto improbabile poter percorrere il famoso sentiero del Tongariro Crossing… ed anche noi abbiamo dovuto rinunciarvi perchè proprio in quei giorni l’Isola del Nord è stata sferzata da una potente perturbazione.

Abbiamo quindi deciso di avvicinarci il più rapidamente possibile a Wellington così da avere un po’ di tempo per visitare la città prima di prendere il traghetto per l’Isola del Sud.

Originariamente avevamo pianificato di arrivare fino al Mount Taranaki (ad ovest) e da li arrivare all’imbarco del traghetto al porto di Wellington, ma non ne sarebbe valsa la pena proprio a causa del meteo. Il profilo del monte è molto bello se c’è il cielo sereno, ma con il brutto tempo “sparisce” tra le nuvole…

E’ stato davvero decisivo, per la buona riuscita del nostro viaggio in Nuova Zelanda, spostarci in camper: abbiamo così alternato pernottamenti in luoghi particolari e molto caratteristici a notti nella nostra “casetta mobile” variando il tragitto in base alla variabilità del meteo. Grazie Tui Campers per questa straordinaria avventura!

Viaggio Nuova Zelanda

Le stagioni in Nuova Zelanda sono infatti invertite rispetto all’Italia e quindi, arrivando a fine Maggio, eravamo alla fine della stagione autunnale… con i suoi “pro” e “contro”!

Proprio Wellington è stata un’altra piacevole sorpresa: molto bella l’area del porto e molto, molto vivibile la zona centrale della città. Scelta azzeccata quella di pernottare proprio nelle immediate vicinanze del porto, così da poterci muovere a piedi.

Nuova Zelanda | Isola del Sud

Abbiamo preso il traghetto da Wellington per Picton e da li abbiamo proseguito per Kaikoura, sulla costa Est. Abbiamo invece lasciato ad un prossimo viaggio l’area dell’Abel Tasman National Park fin su alla Golden Bay, che comunque è molto bella.

Giunti a Kaikoura abbiamo operato un altro cambiamento all’itinerario di viaggio: un’altra perturbazione risaliva da sud-ovest e quindi abbiamo deciso di “aggirarla” sposandoci sulla costa ovest dell’isola del Sud, scendendo nella zona dei ghiacciai (Franz Josef Glacier e Fox Glacier) per poi risalire fin su a Christchurch, da dove avremmo preso il volo per le Hawaii.

E’ stata una scelta “coraggiosa” in quanto non avevamo certezza se ciò ci avrebbe agevolato, meteorologicamente parlando, a Punakaiki, Queenstown, Milford Sound e Dunedin… ma così è stato ed abbiamo “salvato” la seconda parte del nostro “on the road” nell’Isola del Sud!

Dove, con il senno di poi, avremmo volentieri speso qualche giorno in più? Sicuramente nella zona intorno a Queenstown, nella regione del Catlins ed alla Otago Peninsula… ma non si può vedere tutto in una volta sola… motivo per cui pianificare un nuovo viaggio in Nuova Zelanda! 😉

Nel complesso, l’Isola del Sud si è rivelata sicuramente più “selvaggia” e varia dell’Isola del Nord… quindi se si desidera un viaggio il più possibile a contatto con la natura, è d’obbligo dedicarle qualche giorno in più rispetto all’Isola del Nord.

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Nuova Zelanda | Clima:

Le stagioni in Nuova Zelanda sono invertite rispetto all’Italia, quindi quando qui è primavera/estate, lì è autunno/inverno. E’ una cosa da tenere conto non solo per le temperature, le pioggie, la neve, ecc. ma soprattutto per le ore di luce che si hanno a disposizione!

Meno ore di luce significano meno cose da poter vedere ogni giorno: di conseguenza, itinerari con più giorni, in Inverno, per visitare le stesse aree che si potrebbero vedere con un ritmo di viaggio un po’ più intenso in Estate…

In Nuova Zelanda il clima è tipo “oceanico”, più mite nell’Isola del Nord mentre è più fresco nell’Isola del Sud.

Il vento è una presenza molto frequente ed è piovoso soprattutto al sud e sulle coste occidentali. Una caratteristica di cui tener conto è l’estrema variabilità, tanto che sole e pioggia possono alternarsi piuttosto frequentemente.

E’ raro che in estate faccia molto caldo, come è raro che in inverno faccia molto freddo, se non nell’estremo sud. La neve però può facilmente far chiudere le strade (nell’Isola del Sud) che collegano le coste est ed ovest: a noi è capitato, per andare da Kaikoura a Punakaiki, di dover ritornare su fin quasi a Nelson per poi ridiscendere perchè tutti i passi erano chiusi…

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Nuova Zelanda | Quando andare:

Sappiamo che ciò che vi stiamo per scrivere è un nostro punto di vista “particolare”… ma ci abbiamo riflettuto molto e la nostra risposta è: in Nuova Zelanda è meglio andarci una volta in primavera/estate ed una volta in autunno/inverno!

I paesaggi della Nuova Zelanda, con i colori dell’autunno, sono stati per noi davvero molto suggestivi e romantici… ma abbiamo più volte anche immaginato come sarebbero apparsi in primavera, quando i fiori ricoprono i prati… ma, poi, la neve… la neve ha decorato proprio quei paesaggi che abbiamo immaginato costellati dai fiori primaverili/estivi… quindi, quale delle due stagioni preferire?!?

Nel nostro piccolo, non ce la sentiamo di dirvi con convinzione: “tra le due è meglio…” – sta a voi decidere… scegliete in base a ciò che preferite e la Nuova Zelanda non vi deluderà!

Mettete comunque in conto, se scegliete la stagione autunnale/invernale, qualche perturbazione in più… e che comunque fa buio presto.

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Nuova Zelanda | Fuso orario

Per quanto riguarda le due isole principali (Isola del Nord ed Isola del Sud) la differenza con l’Italia è (in questo momento in cui scriviamo) di +10 ore.

In totale, però, inclusi i territori dipendenti e le isole circostanti, la Nuova Zelanda conta 5 fusi orari… quindi se volete visitare luoghi diversi dalla “mainland” tenete conto di questo aspetto.

La nuova Zelanda è anche molto vicina alla linea di cambio data, quindi se ci arrivate da est (o proseguite verso est) dovete aggiungere o sottrarre un giorno, oltre a spostare le lancette dell’orologio.

Noi arrivavamo dalla Polinesia Francese, volo in partenza alle 9.00 del mattino… siamo atterrati alle ore 13.00 dell’indomani, anche se in realtà abbiamo volato solo per 5 ore. Al contrario, quando avevamo il volo per le Hawaii, siamo partiti alle 20.30 dalla Nuova Zelanda e siamo atterrati alle 6.00 del mattino… ma dello stesso giorno!

Questa cosa, oltre che divertente, è anche ESTREMAMENTE utile da sapere se pianificate un viaggio “fai da te” in Nuova Zelanda per evitare di sbagliare la data di prenotazioni di hotel, auto a noleggio, escursioni, ecc.

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Nuova Zelanda | Voli:

Per quanto riguarda i voli dall’Europa, vi sono diversi collegamenti con il Regno Unito, considerando gli strettissimi rapporti storici con la Gran Bretagna… ma vi sono anche delle ottime connessioni con l’America del Nord e gli altri Paesi dell’Oceania… da considerare magari facendo qualche giorno di vacanza in più nel tragitto, per “spezzare” la lunghezza di un itinerario di volo più diretto.

Noi abbiamo visto vincente questa soluzione sia all’andata che al ritorno dall’Oceania: in andata abbiamo fatto 5 giorni negli States prima di volare per la Polinesia Francese e lo stesso abbiamo fatto dopo aver volato dalle Hawaii verso gli Stati Uniti continentali.

Lo stesso criterio può quindi essere seguito per arrivare in Nuova Zelanda, passando dagli USA, per esempio.

Adattarsi ad una differenza di fuso orario di 8-9 ore è – nostra personalissima opinione – molto più facile che adattarsi ad una differenza di 10-11 ore. La differenza sembra poca, ma quelle 2 orette di differenza in più, “assorbite” tutte in una volta, contano davvero molto per il fisico!

Anche questo, poi, è soggettivo… ma vi consigliamo di prenderlo in considerazione…

Parlando di costi, tra l’altro, quando abbiamo fatto noi tutti gli “incroci” possibili, abbiamo riscontrato che la soluzione con voli “staccati” piuttosto che un’unica prenotazione con le coincidenze fino alla destinazione finale, costava addirittura meno!

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Città:

La nuova Zelanda ha diverse città molto interessanti e piacevoli da visitare.

Noi abbiamo visto Auckland, Wellington, Dunedin, Christchurch e, di sfuggita, Queenstown.

Un po’ dappertutto abbiamo “respirato” un diffuso senso di sicurezza. Insomma, gente tranquilla. No delinquenza… almeno noi ne abbiamo percepito una eventuale presenza.

Christchurch è salita alla ribalta della cronaca per l’attentato in Nuova Zelanda a Marzo 2019, ma visitando la città (e un po’ tutto il Paese) si capisce che è stato davvero un fatto imprevedibile e che non sembra c’entrare nulla con la realtà sociale della Nuova Zelanda.

Avremmo voluto dedicare un po’ più tempo a Queenstown perchè il contesto paesaggistico in cui si trova è davvero mozzafiato…

Ma non indugiamo oltre, ecco il nostro itinerario “step by step” in Nuova Zelanda, con le cartine ed i “chilometri” fatti ogni giorno:

  •  Itinerario “fai da te” | Tutte le tappe:

Nuova Zelanda – Giorni 1 e 2  |  Auckland

Siamo atterrati nel primo pomeriggio e, dopo aver ritirato il camper, siamo andati a fare la spesa e ci siamo diretti in Hotel. Il giorno successivo, giornata dedicata ad Auckland: Sky Tower per iniziare, poi abbiamo preso l’Auckland Explorer Bus per girare la città e (al porto) prendere il traghetto per Devonport. Pernottamento ad Auckland, al VR Queen Street Hotel & Suites

Nuova Zelanda – Giorno 3  |  Penisola del Coromandel

Partenza al mattino presto per Cathedral Cove, nella Coromandel Peninsula. La strada ad un certo punto diventa tutto curve ed offre dei paesaggi bellissimi.

Isola del Nord

Ce la siamo presa comoda fermandoci in più punti per fare foto. Arrivati al parking di Cathedral Cove, passeggiata fin giù alla spiaggia e alla grotta. Pomeriggio in giro scendendo lungo la costa verso sud. Pernottamento in camper.

Nuova Zelanda – Giorno 4  |  Hobbiton

Giornata principalmente dedicata alla visita di Hobbiton Movie Set attraverso i tours di AwesomeNZ. Vedere la Contea è stato davvero speciale (a breve un articolo dedicato!)… e ci ha portati all’interno del primo capitolo del Signore degli Anelli… vi ricordate il momento della festa di compleanno di Bilbo Baggins? 😉

Matamata

Nel pomeriggio spostamento verso sud-ovest, per pernottare al Woodlyn Park.

Nuova Zelanda – Giorno 5  |  Ruakuri Caves e Rotorua

Al mattino visita alle Ruakuri Caves (a 5 minuti dal Woodlyn Park) dove abbiamo ammirato la splendida caverna illuminata dalla magica luce di centinaia e centinaia di “glowworms”, insetti luminescenti che brillano come piccole stelle dalla luce bianchissima.

Rotorua

Subito dopo ci siamo diretti verso Rotorua, all’Hell’s Gate Geothermal Reserve and Mud Spa… dove abbiamo trascorso un pomeriggio rilassante tra passeggiate, piscine sulfuree e trattamenti di fango geotermale! Pernottamento in camper.

Nuova Zelanda – Giorno 6  |  Rotorua

Intera giornata dedicata alla visita di tre posti unici nel loro genere, nella zona di Rotorua. Al mattino iniziamo con Wai-O-Tapu, un parco geotermale incredibile, da dove si può ammirare il geyser Lady Knox, che viene indotto ad “eruttare” alle 10.15 di ogni giorno.
Le pozze d’acqua dai colori surreali (arancione, verde… e giallo “fosforescente”!) ci hanno lasciati senza parole.

Proseguiamo quindi con una delle più belle escursioni a piedi fatte nell’Isola del Nord: la Waimangu Volcanic Valley. Spettacolare il percorso che si addentra nella vallata ed arriva fino al lago Rotomahana… sembra di essere tornati indietro di centinaia di milioni di anni, quando il pianeta Terra era ancora scosso da indescrivibili forze vulcaniche…

Distretto di Rotorua

Infine, ciliegina sulla torta, la visita al Whakarewarewa Living Maori Village, un autentico villaggio Maori posizionato proprio all’interno di un sito geotermale, dirimpetto al Pohutu Geyser. Che meraviglia! Abbiamo avuto l’opportunità di scoprire molte cose in più riguardo le tradizioni e la cultura Maori… ed abbiamo anche assistito alle danze tipiche, tra cui la famosissima “haka”.
Per la serata (ed il pernottamento in camper) ci siamo spostati a Whakatane, sulla costa.

Nuova Zelanda – Giorno 7  |  Rotorua e Taupo

Al mattino presto avevamo in programma l’uscita in barca per la White Island, un’isola vulcanica al largo di Whakatane… ma il mare agitato ha causato la cancellazione del tour. Siamo quindi rientrati su Rotorua e siamo andati a visitare la Redwoods Forest (foresta di sequoie), da dove è possibile fare la passeggiata sopraelevata tra questi maestosi alberi. Siamo rimasti incantati dalla quantità di felci che popolano gli spazi vuoti tra una sequoia e l’altra!

Whakatane

Spostamento quindi verso il Lake Taupo, dove abbiamo visitato le Huka Falls e raggiunto il luogo dove avremmo passato la serata e la nottata: il MountViews Glamping sulle colline di Taupo.

Abbiamo acceso il fuoco e ci siamo seduti davanti al caldo abbraccio delle fiamme, ad ammirare il lago in lontananza che scompariva nell’oscurità…

Nuova Zelanda – Giorno 8  |  Wellington

Originariamente avevamo riservato questa giornata al Tongariro Crossing… ben consapevoli comunque che erano alte le probabilità di non riuscire a farlo. Il meteo gioca un fattore decisivo e, nel periodo autunnale/invernale, è facile che il percorso a piedi venga chiuso perchè pericoloso.

Wellington

La perturbazione che aveva reso il mare inaccessibile a Whakatane si era spostata proprio sul Tongariro… quindi abbiamo deciso di andare direttamente a Wellington da cui, il giorno dopo, avremmo preso il traghetto per l’Isola del Sud.

Nuova Zelanda – Giorno 9  |  Wellington – Picton – Kaikoura

Al mattino ci siamo dedicati a visitare il waterfront e la parte circostante, per poi ritornare a prendere il camper in hotel ed effettuare il check in per l’imbarco sul traghetto della Bluebridge Cook Strait Ferries.

Kaikoura

Da Picton ci siamo quindi diretti a Kaikoura da dove, l’indomani mattina, saremmo salpati per ammirare le balene che stazionano in quella zona ed interagiscono con le barche che si avvicinano. Pernottamento in camper.

Nuova Zelanda – Giorno 10  |  Da Kaikoura a Westport

Alle 6.00 del mattino è suonata la sveglia: cielo sereno, assenza di vento e temperatura tutto sommato gradevole… ma dopo un’ora… ci ha travolti una autentica tempesta! In realtà sapevamo che in mattinata sarebbe arrivata una nuova perturbazione, ma speravamo che non fosse così “puntuale”…!

La situazione si stava complicando perchè avremmo dovuto proseguire verso sud – sud ovest e le previsioni davano almeno 3 giorni di maltempo in tutta la costa est… abbiamo quindi deciso di “invertire” il senso di marcia e, piuttosto che proseguire nella costa orientale, andare direttamente sulla costa ovest e da li scendere fino a Queenstown, da dove avremmo proseguito (come da programma originario) erso Milford Sound. Le previsioni, per la costa occidentale, davano sole e poco nuvoloso per i giorni successivi…

Westport

Ok, decisione presa… si parte! Peccato però che tutti i passi interni erano chiusi per la neve che, portata dalla tempesta, stava cadendo generosa… siamo dovuti quindi ritornare a Blenheim per poi spostarci verso ovest e raggiungere Westport in serata.

Nuova Zelanda – Giorno 11  |  Punakaiki e Franz Josef Glacier

Partenza al mattino presto: prima tappa la colonia di foche nei pressi di Tauranga Bay e poi giù fino a Punakaiki per vedere le “pancake rocks” (rocce fatte tipo a pasta sfoglia) ed i “blowholes” (anfratti sulla scogliera dai quali si alza una miriade di gocce d’acqua “miniaturizzate” dall’infrangersi delle onde… uno spettacolo della natura!

Franz Josef Glacier

Subito dopo, ripartenza alla volta di Franz Josef Glacier – cittadina che prende il nome dall’omonimo ghiacciaio – e passeggiata fino al punto più avanzato della parte di sentiero percorribile autonomamente. Siamo arrivati, per ragioni di sicurezza, a circa 700/800 metri dal “muro di ghiaccio” del Franz Josef. Pernottamento in camper.

Nuova Zelanda – Giorno 12  |  Da Lake Matheson a Queenstown

Visita al lago Matheson, passeggiando fino al Jetty Viewpoint, da dove si vedono benissimo le cime del Monte Tasman e del Monte Cook e dove si specchiano meravigliosamente sull’acqua!

Queenstown

Siamo quindi partiti per raggiungere Queenstown, ma ce la siamo presa davvero molto “con calma” perchè vi è stata l’opportunità di fermarci in numerosi “lookouts” lungo il percorso.

Tutta la parte della strada che costeggia ed unisce i due laghi Wanaka e Hawea lascia letteralmente a bocca aperta… paesaggi incredibili!

Nuova Zelanda – Giorno 13  |  Milford Sound

Partenza al mattino presto per il famosissimo fiordo della Nuova Zelanda. Le ore di percorrenza sono circa 4 ma ne servono almeno altre 2 per soste fotografiche… e non stiamo esagerando!

Milford Sound

Solo per citarne una… la Eglinton Valley è meravigliosa! Uno dei luoghi più “epici” che si possono ammirare in un viaggio “on the road” in nuova Zelanda…

Nuova Zelanda – Giorno 14  |  Otago Peninsula

Purtroppo il “cambio di programma” fatto a Kaikoura appena arrivati nell’Isola del Sud ha “compresso” ulteriormente i tempi di viaggio, quindi abbiamo dovuto rinunciare a visitare la zona del Catlins, all’estremo Sud.

Dunedin

Abbiamo “tagliato” internamente per raggiungere in serata l’Otago Peninsula e, nello specifico, il Larnach Castle, dove abbiamo pernottato.

Nuova Zelanda – Giorno 15  |  Moeraki Boulders Beach e Lake Tekapo

Dopo aver ammirato una delle “albe” più belle e luminose della nostra intera vita (non esageriamo!) dalla terrazza della nostra stanza al lodge del Larnach Castle, ci siamo diretti a Moeraki, alla Boulders Beach, per vedere da vicino i tipici “massi” sferici sulla spiaggia.

Tekapo

Da li proseguiamo quindi per Lake Tekapo che raggiungiamo nel pomeriggio. Pernottamento in camper.

Nuova Zelanda – Giorno 16  |  Lake Pukaki, Mount Cook e Penisola di Akaroa

Al mattino ci sostiamo da Lake Tekapo a Lake Pukaki e poi su fino a Mount Cook, “capolinea” del nostro percorso. La strada finisce li ma è possibile raggiungere il punto di partenza di alcuni dei trekking più belli della zona.

Uno di questi è il sentiero che conduce fino ai piedi del ghiacciaio del Monte Tasman. Spettacolare la vista sulla vallata e stupefacente la presenza di “pappagalli pagliaccio”, i Kea…

Mount Cook

All’ora di pranzo siamo ripartiti quindi per la penisola di Akaroa, dove avremmo pernottato al Silostay

Nuova Zelanda – Giorno 17  |  Christchurch

Al mattino visita della città e poi, al pomeriggio, consegna del camper con conseguente trasferimento in aeroporto…

Christchurch

Il nostro itinerario in Nuova Zelanda si era concluso… ma era arrivato contestualmente il momento di prepararci per le Hawaii!!!

To be continued…

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4 Commenti

  1. @Annina2681 ha detto:

    Bellissimo viaggio 🤪

  2. Barbara Belteami ha detto:

    Un viaggio così impegnativo ha dato nuovamente la dimostrazione della Vostra efficienza organizzativa. Descrizioni fin nei minimi particolari, addirittura in tappe quotidiane e consigli sulla stagionalita, combinazioni dei voli aerei, fuso orario, addirittura. Come non seguirVi in un’altra avventura?

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