Giordania

Itinerario di 7 giorni in Giordania: guida completa!

1 Dic , 2018  

Fin da piccola sognavo di ammirare da vicino la misteriosa Petra. Sarà stata la grande passione che avevo per il celebre film di Indiana Jones o forse perché da piccola sognavo di fare l’archeologa… sta di fatto che, da sempre, questo sogno era ben riposto nel “cassetto dei desideri”…

La vita ed i suoi mille impegni hanno quindi fatto scorrere il tempo…  e ci hanno portati in giro per il mondo, verso altre mete…

Si sa, quando un sogno lo tieni per troppo tempo dentro il cassetto, rischi che prima o poi finisca così sotto gli altri nuovi sogni che alla fine te ne dimentichi… ma per fortuna,  non è stato questo il caso!

Un giorno ci arrivò all’orecchio la notizia che a breve sarebbero stati istituiti dei voli low-cost diretti dall’Italia verso la Giordania… quella meta quasi passata in secondo piano aveva iniziato nuovamente a vibrare dentro di noi! Alcuni giorni dopo, eccoci dal dire al fare: alcuni minuti di ricerca… e  fine Novembre sembrava calzare a pennello con il mosaico dei mille impegni che compongono il nostro calendario del 2018!

La durata? Una settimana…

Originariamente l’idea era quella di vedere Petra ed il Wadi Rum quindi pensavamo fossero più che sufficienti… solo ora, con il senno di poi, possiamo dire che 7 giorni sono assolutamente il minimo che si possa dedicare alla Giordania per riuscire ad assaporarne, almeno un po’, la bellezza!

Prima di entrare nei dettagli del nostro itinerario forse un po’ “anomalo”, ecco alcune considerazioni…

  1. Volevamo iniziare il viaggio visitando Petra, lasciando Amman come ultima tappa prima del rientro, considerando anche che saremmo ripartiti proprio da Amman per l’Italia, con un volo al mattino.
  2. Il giorno di arrivo (martedì) non ci sarebbe stata possibilità di visitare Petra “by night” perchè l’apertura serale è solo di lunedì, mercoledì e giovedì.
  3. Non potevamo più spostare il volo in mongolfiera del giovedì mattina sul Wadi Rum

…quindi abbiamo dovuto organizzare l’itinerario in modo da salvare capra e cavoli 😉

Ma, come al solito, nessun problema! Eravamo entusiasti all’idea che il nostro primo approccio con la Giordania fosse la misteriosa e suggestiva Petra…

  • ITINERARIO DI 7 GIORNI IN GIORDANIA – Tutte le tappe

GIORNO 1
Aeroporto di Amman → Wadi Musa (Petra)
Ci vogliono circa 3 ore per raggiungere la vecchia città costruita dai Nabatei. La strada è scorrevole e molto facile da seguire. Siamo partiti intorno alle 12.30 e per le 15.30 eravamo in hotel.
Ovviamente troppo tardi per andare a visitare il sito archeologico principale… abbiamo quindi optato per andare a vedere “Piccola Petra” (Triclinium) che richiede meno tempo e a quell’ora, beneficia della luce del tramonto…

GIORNO 2 e 3
Petra → Wadi Rum (Sun City Camp) → Petra by Night
Al mattino alle 6.00 eravamo davanti ai cancelli del sito archeologico di Petra, pronti per entrare. Volevamo assolutamente arrivare al Tesoro tra i primi e cos’ ci siamo preparati ad una camminata di buon passo lungo il Siq. In realtà abbiamo preso una “deviazione” salendo su fino al view point che sormonta proprio lo splendido monumento (da cui abbiamo fatto delle foto a dir poco “adrenaliniche”!) e da li siamo scesi fin giù.
Siamo andati via dal sito archeologico alle 13.00 per “volare” al Wadi Rum dove avremmo fatto un’escursione in fuoristrada per il tramonto sul deserto… Eravamo li poco prima delle 15.00, giusto in tempo per il programma…!
Pernottamento al Sun City Camp.

L’indomani mattina giro in mongolfiera sul Wadi Rum e, nel pomeriggio, rientro su Petra per rientrare (la sera) nel sito archeologico per “Petra by Night”. Pernottamento a Wadi Musa.

GIORNO 4
Petra → Castello di Shobak → Mar Morto (Kempinski Ishtar Dead Sea)
Partiamo al mattino intorno alle 9.00 ed arriviamo al Castello di Shobak circa 45 minuti dopo. Breve visita alle rovine e ripartenza per il Mar Morto, dove arriviamo subito dopo pranzo. Pomeriggio a galleggiare e pernottamento al Kempinski Ishtar Dead Sea.

GIORNO 5
Mar Morto (Kempinski Ishtar Dead Sea) → Panoramic Complex → Ma’In Hot Springs
Tragitto molto breve: circa 20 minuti per arrivare al complesso panoramico sul monte sovrastante il Wadi Mujib (non visitabile a fine Novembre per via del rischio inondazioni). Da li sù il colpo d’occhio sul Mar Morto è notevole. Poi altri 15 minuti per arrivare alle cascate di acqua termale del Ma’In Hot Springs. Pernottamento all’omonimo Hotel.

GIORNO 6
Ma’In Hot Springs → Monte Nebo → Jerash → Amman (The House Boutique Suites Amman)
Partenza al mattino intorno alle 10.00 ed arrivo al Monte Nebo circa 1 ora più tardi. Purtroppo la sommità del monte da cui si narra che Mosè vide la Terra Promessa era completamente avvolta da nuvole basse.. quindi breve visita al sito e… cambio programma: originariamente saremmo dovuti andare a visitare Madaba, ma avendo dimenticato l’Ipad al Kempinski, torniamo indietro a recuperarlo e poi orientiamo il navigatore verso Jerash, dove arriviamo per le 13.30. Pomeriggio tra le rovine (splendide!) di Gerasa e la sera arrivo ad Amman. Pernottamento al The House Boutique Suites di Amman.

GIORNO 7
Amman (The House Boutique Suites Amman)
Visita della Cittadella di Amman, del Teatro Romano e della zona centrale (downtown). L’indomani mattina ripartenza per l’Italia.

  • ITINERARIO DI 7 GIORNI IN GIORDANIA – Noleggio auto

Amiamo molto il viaggio “on the road” e non vi neghiamo che , ove possibile, cerchiamo sempre di noleggiare un’auto.

La libertà di muoversi in totale autonomia, di fermarsi quando e dove vogliamo imprimendo intensità ai nostri viaggi è qualcosa che ci permette di godere al massimo di ogni istante.

Abbiamo qundi noleggiato l’auto in internet, confrontando tariffe e condizioni attraverso alcuni siti internet. Km sempre illimitati e assicurazione base in quanto siamo coperti abbondantemente dall’assicurazione inclusa nelle carte American Express. In Giordania è generalmente sufficiente la patente italiana, ma qualora venga richiesta abbiamo anche quella internazionale (sia modello Ginevra che Vienna).

La guida è come quella Italiana (a destra) e le strade sono simili alle nostre. La segnaletica è buona… a parte i dossi!

ATTENZIONE MASSIMA AI DOSSI (limitatori di velocità): sono ben segnalati con discreto anticipo ma, a differenza dell’Italia, non vi è quasi mai indicazione di quanto ridurre la velocità per affrontarli in sicurezza. Non stupitevi quindi se in alcuni punti vi troverete il limite a 110km/h e davanti un dosso che già affrontarlo a 70 km/h vi fa sobbalzare! Dopo due tre “saltoni” si impara che è meglio prenderli a metà della velocità massima consentita in quel tratto di strada.

I cartelli sono scritti sia in lingua Inglese che in lingua araba e l’ìlluminazione è buona.

Per quanto riguarda il navigatore, da sempre usiamo Google Map scaricando preventivamente anche le cartine offline, ma con noi abbiamo anche l’app Here. A volte, soprattutto con le mappe offline, è più precisa.

Questa volta, comunque, abbiamo usato senza problemi Google Map online perchè abbiamo acquistato una sim locale per internet.

Si trovano tanti posti di blocco, ma non c’è da preoccuparsi: generalmente fermano solo i locali (un po’ tutte le auto a noleggio hanno degli adesivi che contraddistinguono la società noleggiatrice) e comunque, qualora si venga fermati, appena si rendono conto che siamo turisti ci lasciano andare. Se poi gli diciamo che siamo Italiani, ci mandano via ancora più rapidamente salutando con un sorridente “Welcome to Jodan!”…Italiani brava gente 😉

Ci si sente sicuri: i tanti posti di blocco trasmettono una certa capacità di controllo del territorio.

Il costo della benzina è basso . Circa 1€ e 10 centesimi per litro. I distributori si trovano abbastanza facilmente… anche se bisogna evitare di fare benzina solo quando si entra in riserva: meglio pensarci a un quarto di serbatoio., soprattutto nelle zone con minore densità di popolazione.

  • ITINERARIO DI 7 GIORNI IN GIORDANIA – Internet e telefonate

Questo è uno degli aspetti per noi più importanti durante i viaggi all’estero.

Pur essendo in viaggio, continuiamo a svolgere la nostra attività attraverso internet e telefono, quindi è per noi vitale scegliere degli un operatore locale che supporti questa necessità. A volte qualcuno ci chiede come mai non “stacchiamo” quando andiamo in vacanza… e la risposta è semplice quanto insolita: se ami ciò che fai, non ti pesa farlo quando sei in giro! Non lo senti come un lavoro e non senti quindi la necessità di “spegnere tutto” ed isolarti. Certo, serve essere organizzati per non trovarsi al telefono mentre davanti agli occhi si scatena un tramonto da favola… ma questa è solo questione di pianificare con cura i momenti della giornata insieme agli “impegni lavorativi”.

Tornando alla questione dell’operatore telefonico, appena arrivati in aeroporto abbiamo acquistato la sim della società Zain. Ci è costata 16 Dinari (circa 21 euro) per avere 10 giga di traffico più 6 giga extra nelle ore notturne e 5 giga bonus per i social.

Per comodità portiamo sempre con noi un cell in più (il vecchio iphone 4s di Pato) che usiamo come hotspot con la sim locale.

In tutti gli hotel, comunque, è presente il wi-fi gratuito, così come nei siti principali come Petra (nella zona della biglietteria) o Jerash ed in molti locali. In genere la velocità è buona e il segnale c’è un po’ dappertutto… a parte in località “estreme”, ovviamente.

Nel Wadi Rum, ad esempio, finchè si è vicini alle aree dei campi tendati, potremmo dire che si ha segnale… ma non appena siamo usciti per il tour in fuoristrada, non avevamo più campo.

In ogni caso nel sito internet del campo tendato spesso e volentieri sono riportate info sulla connettività. Nel nostro Sun City Camp non solo c’era la connessione wifi, ma era anche velocissima 🙂

  • ITINERARIO DI 7 GIORNI IN GIORDANIA  – Hotel / Resort / Campi tendati

Sapete che a volte amiamo dormire in alloggi particolari e che non ci dispiace essere un po’ coccolati da strutture che offrono una particolare attenzione verso l’ospite… anche questa volta, quindi, abbiamo scelto gli Hotel in funzione di questi criteri…

PETRA – La Maison Hotel Petra

Più che ottimo rapporto qualità-prezzo. Posizione eccellente per raggiungere il sito archeologico di Petra a piedi. Cucina ottima e personale super gentile.

WADI RUM – Sun City Camp

Una delle strutture che è entrata a pieno diritto nella nostra “Top Ten” degli alloggi più suggestivi. La nostra “tenda” è stata la Martian Dome che, come suggerisce il nome, permette di vivere un’esperienza davvero unica dando l’impressione di essere all’interno di un loculo spaziale, nel pianeta rosso.

La Martian Dome non solo ha ogni tipo di comfort, dal bagno all’aria condizionata, poltrone, guardaroba, ecc. ma ha anche una vista impagabile sul deserto del Wadi Rum.

La cucina è di ottimo livello. Il ristorante, molto grande e ben gestito, viene usato non solo dagli ospiti del campo ma arrivano anche pullman di turisti dalle escursioni in giro per il Wadi Rum ed anche da altri campi che non hanno servizio ristorante.

MAR MORTO – Kempiski Ishtar Hotel Dead Sea

Struttura eccellente, appena varchi la soglia ti senti catapultato in un resort da pura ed autentica vacanza relax! Tante piscine riscaldate di cui una con vista mozzafiato sul Mar Morto ed una stanza enorme e confortevole.

Cucina deliziosa, servizio spiaggia con massaggio a base di fanghi del Mar Morto.

CASCATE MA’IN – Ma’in Hot Springs Hotel

Hotel posizionato in modo eccellente nella zona termale con vista mozzafiato sulle cascate.

Cucina ottima e stanza confortevole. Un dettaglio negativo? Abbiamo sentito nella camera un forte odore di fumo di sigaretta (nonostante fosse per non fumatori). Abbiamo chiesto di cambiare stanza ma anche quest’ultima puzzicchiava di odore di fumo… e come dice il detto “una rondine non fa primavera… ma due…” 😉

Alla fine ci siamo rassegnati e ci siamo concentrati solo sulla bellezza della posizione…

Amman – The House Boutique Suites

Suite spaziose e ricche di ogni comfort! Compresa un’area salotto ed un angolo cucina. Una struttura a 5 stelle davvero eccezionale, a soli 20/30 minuti a piedi dal cuore della città vecchia e dalla zona dei negozietti turistici.

Cucina eccellente (abbiamo più volte sfruttato il room service) e siamo ci ha colpito anche la cura del piatto e del servizio.

Gentilezza e premura dello staff davvero insuperabili… e vista mozzafiato dalla nostra suite.

 

  • ITINERARIO DI 7 GIORNI IN GIORDANIA – Sicurezza

Questo è stato il punto che da più parti ci è stato richiesto di approfondire nei commenti delle nostre Instagram Stories.

Ci sentiamo di dire che non abbiamo mai avvertito un qualche senso di pericolo. Le persone sono ospitali, gentili, premurose… non solo gli addetti degli Hotel, ma anche le persone con cui abbiamo interagito durante la giornata. Chiaramente, come in ogni paese dove l’impatto del turismo è importante, cercano di vendervi un po’ di tutto, ma non sono poi così tanto insistenti.

Come abbiamo scritto prima, anche la sensazione di sicurezza guidando l’auto è sempre stata buona. I vari posti di blocco e la cura nei controlli ci hanno fatto percepire una certa intenzione di monitorare meticolosamente il territorio. I controlli all’aeroporto di Amman, ad esempio, sono fatti con gentilezza ma sono molto precisi. Dall’ingresso al gate i passaporti ed i bagagli vengono in tutto controllati 4 volte… e per noi, opinione personalissima, è preferibile cosi che non un controllo superficiale e sbrigativo.

Per il resto, vanno a nostro modo di vedere seguite le classiche norme di buon senso, da considerare in un paese mussulmano. Quindi evitare di entrare in moschee con spalle, testa e gambe scoperte ed evitare di indossare abiti troppo succinti, soprattutto se fuori dagli ambiti turistici… ma è più una questione di buonsenso che non una reale fonte di criticità. I Giordani per loro conto fanno il possibile per farti sentire come a casa. Mentre passeggi per strada non stupirti se qualche anziano, incrociandoti, ti saluta con “Welcome to Jordan” o semplicemente “Welcome”… o se ti offrono del the o del caffè al cardamomo! Non lo fanno solo i commercianti per “ammorbidirti”, è ancora una pratica usuale di benvenuto.

  • ITINERARIO DI 7 GIORNI IN GIORDANIA – Moneta e cambio

La moneta ufficiale è il Dinaro Giordano, che al cambio attuale vale 1,25€.

Appena arrivati all’aeroporto abbiamo prelevato dal bancomat piuttosto che cambiare gli euro. Abbiamo più volte constatato in diverse parti del mondo che ci torna più favorevole. L’euro non è ufficialmente accettato ma molti li accettano e comunque, per comodità, puoi pagare in quasi tutti i posti con carte e bancomat.

I prezzi nei mercati o nelle bancarelle sono trattabili (almeno del 30%/40%) per cui non fermatevi al primo importo che vi daranno.

Occhio alle guide all’interno dei siti come Petra, che richiedono anche cifre considerevoli. Se non vi sentite “carri armati” nella contrattazione, evitate di seguire una guida che vi dice “ci mettiamo dopo d’accordo”…perchè potrebbero richiedervi anche 100€ ed oltre… e da li dovete farne di lavoro di fino per riportare il loro compenso a cifre accettabili! Ma anche questa è un’arte e ci vuole un po’ di “mestiere”… 😉

I prezzi delle cose e del cibo, nei luoghi turistici, sono piuttosto simili a quelli Italiani. La benzina, invece, è più a buon mercato (circa 1,10€ al litro).

Gli sportelli bancomat sono un po’ ovunque, chiaramente nei centri abitati  e nei complessi turistici.

  • ITINERARIO DI 7 GIORNI IN GIORDANIA – Petra e Petra By Night

Ecco le risposte ad alcune delle domande più frequenti che ci avete posto durante il viaggio:

1) Come fare ad arrivare al “Tesoro” a Petra, senza la folla di gente?

Semplice: i cancelli aprono alle 6 del mattino e l’unica possibilità per riuscire a portarsi a casa qualche foto senza la folla è essere tra i primi a varcare la soglia d’ingresso. Un piccolo consiglio (che ci è tornato utile per Petra by Night): arrivate ancora un po’ prima… qualora aprissero anche prima delle “sei punto zero zero” 😉

Occhio perché già dalle 7:30 del mattino sembra di essere sulla spiaggia di Rimini a Ferragosto 🙂

Che giro fare al suo interno? Questo sta solo a voi. Il sito è enorme e le bellezze sono a ogni angolo. La precedenza, secondo noi, proprio per questioni di orario, dovrebbe andare al Tesoro.

2) Basta un solo giorno per visitare Petra?

Senza dubbio no. Due giorni intensi sono necessari per apprezzarne le bellezze e sentirsi appagati.

Preparatevi ad avere gambe e fiato allenati… le salita per il monastero e per i vari “view point” si fanno sentire… ma come ogni volta succede, la bellezza del posto ripagherà ogni fatica!

Per chi ci chiedeva se ha senso fare Petra By Night la sera dopo aver girato il sito durante il giorno, la risposta che ci sentiamo di dare è… secondo noi, NO, ma… dipende dalla vostra resistenza fisica.

E’ verosimile che siate distrutti dopo un’intera giornata a camminare su e giù per il complesso archeologico di Petra e l’idea di rimettervi in cammino nuovamente la sera sarà tosta.

E’ chiaro che se non avete altra possibilità, allora fatevi forza!

Portate con voi un capellino per il sole e tanta acqua, vedrete che non basterà mai.

 

3) Petra By Night

Eccoci toccare un argomento di discussione tra molti: considerando che comunque Petra la si è visitata di giorno, vale o non vale la pena ritornare per Petra by Night? Su questo punto, anche io e Pato non siamo della stessa opinione…

Il costo del biglietto è di 17 dinari (circa 21 euro) e non è compreso nel Jordan Pass. Non solo: il biglietto per Petra by Night può essere acquistato solo se si è acquistato anche il biglietto per la visita giornaliera a Petra (50 dinari) oppure se si ha il Jordan Pass.

C’è chi ha adorato la visita notturna e chi ne è restato deluso… e pensiamo che il problema stia esclusivamente nell’aspettativa che viene ingenerata nel promuovere Petra by Night. Viene promossa un’esperienza che contiene uno show serale che, in realtà (su questo siamo d’accordo) è quasi inesistente.

Funziona così: si percorre tutto il Siq illuminato solamente da centinaia e centinaia di candele (spettacolare!). Si arriva davanti al Tesoro, con un “tappeto” di candele accese disposte nello spiazzo antistante il monumento. Ci si siede su una stuoia e si attende che inizi lo show. Se sei entrato alle 20.30, sei arrivato al Tesoro per le 21.00 ed hai almeno mezz’ora da attendere perchè inizi. Poco male perchè intanto fai foto. Ad un certo punto un suonatore di flauto inizia a suonare una melodia. Non hai chiaro dove sia, ne puoi vederlo bene perchè il musicista non è illuminato. Viene servito il tè mentre moltitudini di persone continuano ad arrivare. Poi interviene il narratore che, per qualche minuto (da 3 a 5 minuti), racconta la leggenda di Petra… e poi tutto finisce con un’altra melodia di flauto. Punto e fine. Anzi no, alla fine accendono il “Tesoro” con dei proiettori che ne colorano la facciata con luci che variano dal rosa, al verde al blu ecc. Ecco, ora è tutto. In totale forse 15 minuti.

Se presentassero Petra By Night in modo diverso, cioè “goditi la meraviglia del sito illuminato solo dalle candele, percorri il Siq con questa atmosfera e poi alla fine di fronte al tesoro chiudi gli occhi e respira la magia del luogo”… e magari a sorpresa mettessero in piedi quel piccolissimo spettacolo, allora non ci sarebbero aspettative sbagliate e a tutti resterebbe un bel ricordo di quel luogo in veste notturna. Ovviamente ognuno anticipatamente farebbe le sue personalissime valutazioni sul valore (e conseguentemente il prezzo!) dell’esperienza “extra” rispetto alla visita giornaliera di Petra… con la giusta aspettativa.

Il sito apre alle 20:30 ma fanno entrare anche prima. Noi siamo arrivati con largo anticipo, ci siamo piazzati davanti a tutti e siamo entrati alle 20:10.

Se arrivate per primi, percorrere il siq con le candele e arrivare di fronte al Tesoro per primi, senza nessuno… è indescrivibile!

Vale la pena? Si, se il desiderio è quello di vedere un posto cosi speciale “vestito” dalle luci delle candele e dei proiettori multicolori…

E’ possibile restare all’interno del sito archeologico fino allo spettacolo serale? No! I biglietti di Petra By Night vengono venduti dopo le 18:30 della sera. Si possono comprare in biglietteria oppure alla reception del vostro hotel a qualunque ora (anche al mattino) e li potrete ritirare dopo le 18:30.

Con il biglietto si può andare direttamente ai tornelli di entrata.

 

  • ITINERARIO DI 7 GIORNI IN GIORDANIA – Jordan Pass SI o Jordan Pass NO?

Secondo noi la risposta è unicamente SI… a patto che si resti almeno 3 giorni in Giordania.

Parliamo di prezzi: il visto per entrare in Giordania è di 40 dinari (50 euro) , l’entrata giornaliera al sito di Petra è altri 50 dinari (se decidete per i due giorni è di 55 dinari, tre giorni 60 dinari) più tutti gli altri siti come il Wadi Rum, Jerash, ecc.

Il Jordan Pass contiene già il costo del visto turistico oltre all’ingresso delle varie attrazioni. Quello che abbiamo fatto noi, che comprendeva due giorni a Petra,  è costato 75 dinari (98 euro). E’ chiaro che il vantaggio economico è notevole. Dove fare il Jordan Pass? Naturalmente sul sito online del sito per il Ministero Giordano, che vi linkiamo qui

Un consiglio: oltre a stampare il Jordan Pass, se volete evitare di ripassare alle biglietterie a Petra ed andare invece direttamente ai tornelli di ingresso, tenetevi sul cellulare la versione “mobile” con il qr-code del biglietto. Noi avevamo entrambe, il qr-code ci sembrava lo stesso e quindi non abbiamo ben capito perchè di questa differenza… ma quando ci hanno detto così, abbiamo mostrato quello sullo smartphone e siamo entrati subito 😉

 

  • ITINERARIO DI 7 GIORNI IN GIORDANIA – Escursione nel Wadi Rum

Esistono generalmente due offerte di tour per scoprire le bellezze del deserto, per ammirare il tramonto oppure tutta la giornata… anche se ultimamente stanno uscendo con più frequenza proposte che comprendono una o due notti fuori per raggiungere anche le aree più remote del Wadi Rum.

Noi siamo usciti per il tramonto…

Si vanno a vedere le iscrizioni rupestri dei Nabatei ed il canyon di Lawrence d’Arabia, si fa un giretto in cammello e si conclude il tour in un punto panoramico in cui la guida accende il fuoco e prepara il tè o il caffè…

Dove acquistare i tour? Al vostro campo tendato. Ricordate di avvisare per tempo perché i posti vanno prenotati.

Informatevi soprattutto sugli orari di partenza dei tour perché, nel nostro caso, il tour per il tramonto partiva, a Novembre, per le 15.00 (in questo periodo dell’anno il sole tramonta alle 16:30…).

Per l’abbigliamento, vince sempre vestirsi a “cipolla”: l’escursione termica dal giorno alla notte è elevata, come in ogni deserto.

 

  • ITINERARIO DI 7 GIORNI IN GIORDANIA  – Volo in mongolfiera

Ecco una di quelle esperienze che davvero non vedevamo l’ora di vivere e di raccontare!

Non è stata per noi la prima volta, abbiamo infatti già avuto il piacere di salire in aria su un cesto di vimini 😉 lo scorso Giugno a Las Vegas e due anni prima in Cappadocia… ma avevamo molte aspettative per questo “volo” sul Wadi Rum…

Si, lo sappiamo, fa un po’ impressione l’idea di salire così in alto sospesi in balia del vento… ma credeteci quando vi diciamo che è stata una di quelle esperienze che restano nella memoria… e che in realtà è molto più controllabile la traiettoria di quanto non si potrebbe ipotizzare. In estrema sintesi, ad ogni quota corrisponde infatti un vento di direzione diversa e così, salendo e scendendo di quota il pilota porta il pallone dove vuole…

Scriveremo un post dettagliato per raccontarvi tutto quanto sul volo… intanto, chi desidera avere maggiori info sui costi o i giorni in cui volano, potete contattare il Royal Aero Sports Club of Jordan

 

 

Speriamo con questo articolo di essere riusciti a rispondere alle vostre domande… ma se ne avete delle altre, non esitate a scriverci nei commenti!

Per chi sta per partire per la Giordania, o sta pianificando un viaggio in quella splendida terra… non ci resta che auguravi buon viaggio!!! 🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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4 Commenti

  1. Paola ha detto:

    Ma che post dettagliato! Grazie mille❣️ ne terremo conto sicuramente! Questi posti li amo Giada e lo sai💖

  2. Maurizio ha detto:

    Vorrei chiederVi una cosa relativa a Petra che non ho capito.
    Il “tesoro” sarebbe la facciata?, per intenderci la più vista in foto per evocare Petra?
    E questa facciata è quella che si trova dopo i 900 scalini?
    Quindi per Petra by night si raggiunge nuovamente quella struttura e quindi di nuovo i 900 scalini?

    Grazie per la risposta e grazie per il dettagliato racconto

    • HerbaPatiStyle ha detto:

      Ciao Maurizio, il tesoro è esattamente la facciata più famosa di Petra ma non si raggiunge dopo 900 gradini. Si cammina per 40 minuti (su per giu’) dall’entrata attraversando il Siq e si arriva li. I 900 gradini sono per salire nel punto panoramico per vedere il tesoro. Per intenderci la foto che abbiamo come copertina di questo blog è il punto panoramico. Durante Petra By night non puoi salire in quel punto perchè e’ pericoloso.

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