Vai al contenuto

Il campo elefanti in Myanmar – Green Hill Valley Camp a Kalaw!

Una delle esperienze più emozionati durante il nostro viaggio in Asia è stata senza dubbio la visita ad un campo elefanti in Myanmar nella zona di Kalaw!

Green Hill Valley Elephant Camp è uno di quei posti che lasciano il segno, dove è possibile riscoprire il contatto con la terra ed, in particolare, ristabilire un legame unico e di rispetto con i “giganti della foresta”.

Chi visita questo campo matura un’esperienza così intima e toccante con gli elefanti, che non è possibile andarsene senza avere impressa nel cuore la dolcezza dei loro occhi!

Pronti a scoprire dettagli e curiosità? Iniziamo…

Come raggiungere il campo elefanti in Myanmar:

campo elefanti in Myanmar - mappa

Se nel vostro itinerario avete pianificato una tappa a Kalaw, non potete assolutamente perdere questo campo elefanti in Myanmar, distante circa un’ora di macchina dalla cittadina, in direzione nord.

Potete arrivare qui facilmente con un taxi o chiedere direttamente al vostro hotel di organizzare il trasporto da/per il campo.

Preventivate di passare l’intera giornata al Green Hill Valley perchè i tour sono organizzati in modo da riuscire a svolgere più attività possibili con gli elefanti, oltre a deliziarvi anche con un pranzo davvero squisito a base di pietanze locali ed indiane.

La Mission di Green Hill Valley, campo elefanti in Myanmar:

Green Hill Valley nasce nel 2011 per volontà di una famiglia che da sempre ha lavorato con gli elefanti nell’industria del legname in Myanmar. L’obiettivo primario è quello di fornire cura e assistenza agli elefanti che hanno concluso la loro vita lavorativa ed ovviamente non possono essere lasciati allo stato brado essendo abituati a vivere in cattività. Ma non solo: la mission di Green Hill Valley è anche quella di:

  1. Educare gli abitanti locali ed i turisti alla tutela ed alla cura degli elefanti.
  2. Riforestazione e tutela dell’ambiente

Obiettivi ambiziosi ma concretamente perseguiti da tutto lo staff… e ciò traspare dai comportamenti e dall’atteggiamento rispettoso con cui interagiscono con gli elefanti.

I visitatori vengono invitati a partecipare al programma giornaliero di cura ed assistenza ai pachidermi dando loro da mangiare ed addirittura lavandoli nel fiume (quest’esperienza è denominata “Elephant SPA Time”) e vivere cosi un momento davvero unico ed indimenticabile con questi “giganti” gentili!

campo elefanti in Myanmar - bagno elefanti

Per la riforestazione si ha l’opportunità di contribuire simbolicamente piantando un piccolo alberello, dando cosi nuova vita e possibilità al territorio che negli anni è stato sfruttato in modo eccessivo. Il vero e prezioso supporto è, ovviamente, dato con la quota di partecipazione.

Fino ad ora (Gennaio 2018) ci hanno informato che sono state ripiantati oltre 45000 alberi, di 10 specie diverse.

Programmi disponibili per i visitatori:

Il campo dispone di 2 programmi ( A e B).

L’unica cosa che alla fine differenzia i programmi è la durata: il programma A offre anche l’opportunità di prendersi del tempo in più per esplorare in liberà la zona, dedicando il tempo che si desidera alla scoperta del modo degli elefanti e all’importanza della riforestazione, senza star a guardare l’orologio. Il programma B racchiude tutte le attività in una mattinata, chiudendo con il pranzo… ovviamente con un ritmo più serrato.

Qua di seguito le attività svolte, in sequenza:

  • Passeggiata (5-7 minuti) al villaggio degli elefanti scoprendo meglio la vita dei mahout (addestratori degli elefanti) e delle loro famiglie che vivono a stretto contatto con questi fantastici giganti.
  • Arrivo nella zona dei pasti ed opportunità di dar loro da mangiare con del cibo preparato fresco quotidianamente ed arricchito da integratori specifici.
  • A seguire, un membro del team condurrà al fiume dove si può vivere l’esperienza del bagno con gli elefanti lavandoli con delle fibre di acacia e coccolandoli…
  • Per tutte le attività si è affiancati sempre da un mahout per qualsiasi necessità.
  • Pranzo, che viene servito nell’area di incontro principale
  • Esplorazione della foresta con l’opportunità di vedere farfalle, uccelli e orchidee nella loro area di conservazione.
  • Piantare un alberello per simboleggiare il sostegno ai tanti sforzi fatti per la riforestazione
  • Tempo libero da dedicare agli elefanti in tutto il campo.
  • Rientro a Kalaw

Importante da sapere:
Il focus del Campo non è quello di offrire giri turistici in “sella” agli elefanti, bensì quello di permettere ai visitatori di entrare in contatto con questi splendidi animali offrendo loro cure ed attenzioni… e a noi questo approccio ci ha letteralmente conquistati!

Abbigliamento:

Tenendo in mente che Kalaw si trova in una zona montuosa, senza dubbio un abbigliamento sportivo/trekking con una felpa sempre a disposizione è quanto di più comodo e pratico che si possa avere con sè.

Il Green Hill Valley – Campo elefanti in Myanmar – ospita diverse docce per chi desidera sciacquarsi dopo aver lavato gli elefanti nel fiume. Considerate che prima di fare il bagno la struttura vi offre l’opportunità di indossare un pantalone e delle infradito per evitare di bagnare i propri vestiti.

L’acqua del torrente è freddina ma assolutamente “gestibile”, anche perchè a metà giornata è anche sufficientemente caldo da potervi asciugare nel giro di poco tempo. Noi siamo stati a Gennaio, che un po’ corrisponde all’inverno in Birmania, ed è stata un’esperienza climaticamente piacevole.

Portate con voi comunque un’abbigliamento a strati, dello spray per insetti (ricordate che siete in piena foresta). Dalla struttura vengono anche forniti asciugamani puliti e bottigliette di acqua sigillata per dissetarsi.

campo elefanti in Myanmar - asciugamani del campo

La nosta esperienza al Green Hill Valley, campo elefanti in Myanmar:

Non possiamo negarvi che questa era una delle tappe più attese di tutto il nostro tour in Myanmar (qui trovate il nostro itinerario dettagliato con consigli e suggerimenti)… e per noi è stata una esperienza davvero incredibile…

Appena arrivati ci hanno accolti spiegandoci la mission di questa struttura e ci hanno informato sulle piccole regole di condotta da adottare: mantenersi sempre in una posizione ben visibile dagli elefanti, non camminargli dietro o sbucare all’improvviso ma dare sempre l’opportunità all’animale di vederci per tempo.

Durante il nostro tour avremmo conosciuto molti elefanti ormai in pensione dopo una lunga vita di lavoro… ma anche esemplari un po’ più giovani, accolti per diverse motivazioni nel campo.

Come previsto, iniziamo il tour dando da mangiare ad un paio di elefanti all’ombra di una grande gazebo, per proteggerli dai raggi solari: è stato incredibile vedere in lontananza un altro elefante tornare da solo dalla foresta zompettando perchè sapeva che era ora di pappa!

Il responsabile che ci ha fatto da guida per tutto il campo ci ha quindi spiegato che gli elefanti sono liberi di girare nella foresta e vi ritornano spontaneamente nel pomeriggio, restandovi fino all’indomani mattina, quando tornano per mangiare ed essere lavati.

Ma ora era arrivato il momento di nutrirli a dovere… ehm, con cosa? I membri del team ci hanno preparato delle grande ciotole con pezzi di zucca, tronchi di banano affettati e polpette di integratori vitaminici di cui loro sono ghiotti…

campo elefanti in Myanmar - cibo elefanti

Si avete capito bene… 🙂 Polpette con verdure e vitamine per sostenere al meglio il benessere degli elefanti. E noi, lavorando nel settore degli integratori nutrizionali, non potevamo che sentirci ancora più “a casa”!

Porgere il cibo è uno dei comportamenti chiave per stabilire una relazione con l’elefante perchè lo si aiuta a fidarsi della persona che ha davanti… per cui è necessario prendersi il giusto tempo per stabilire questo legame e godersi l’espressione dei loro occhi che si addolcisce, senza avere fretta…

campo elefanti in Myanmar - coccola elefante

Dopo il momento della pappa (che a noi serviva principalmente per approcciare gli elefanti… ma che per gli elefanti rappresenta la maggior parte della giornata – hanno necessità di mangiare frequentemente, per almeno 8 ore al giorno!) era ora del “bagnetto”!

Cambiati i pantaloni ed infilate le infradito, siamo entrati nel torrente… ma ci pensate essere li dentro con il “gigante della foresta” a fargli i “grattini” sulla testa???

La cosa più bella è stata proprio vedere l’elefante estasiato dalle coccole e dall’acqua fresca. Per lavarlo ci hanno dato una specie di spugna fatta di fibre d’acacia che, strofinata sulla pelle dell’elefante, rilascia una leggera schiuma che ha proprietà disinfettanti.

Ma, quanto dura il “bagnetto”? Beh, quanto volete… di sicuro l’elefante resterebbe tutto il giorno sotto le vostre cure affettuose!

Per noi, che abbiamo fatto tappa al Campo sulla via del ritorno a Mandalay, dopo una mezz’oretta era giunto il momento di proseguire il tour andando a visitare gli ambulatori veterinari…

Nell’edificio destinato a clinica, non solo abbiamo avuto l’opportunità di scoprire tutto ciò che è importante a livello sanitario per gli elefanti, ma anche di vedere il libretto medico di ogni singolo elefante presente nel campo. I veterinari, dopo le visite di routine (che vengono svolte con impressionante frequenza) annotano le condizioni di salute dettagliate su un diario personale, costruendo così una biografia completa di ogni esemplare.

Ci hanno mostrato anche i vari strumenti utili alle visite mediche ed i medicinali impiegati… e non dimenticate di chiedere una “manicure” alle unghie con il più gigante dei “tagliaunghie”! 🙂

Finita la super istruttiva chiacchierata con i veterani, proseguiamo la nostra visita al Green Hill Valley – campo elefanti in Myanmar e arriviamo in una zona in cui lavorano la cacca di elefante per fare la carta…

Avete capito bene: dalla cacca dell’elefante riescono, dopo una lavorazione particolare, a creare dei veri e propri fogli di carta!

In sintesi, la cacca viene raccolta, bollita, mondata e compattata in palle che assumono quasi la consistenza della creta. Quindi vengono disgregate con le mani e con dell’acqua (1) distribuendo la sostanza su un telaio (2) fatto di una rete finissima tipo una zanzariera.

A quel punto viene lasciato ad essiccare al sole (3) e, dopo alcune ore, il foglio grezzo viene staccato dal telaio (4). Per ultimare la lavorazione, viene fatto passare sotto una pressa a manovella per essere liscio e facilmente scrivibile.

E dopo aver imparato anche quest’ultima incredibile tecnica di riutilizzo di una sostanza naturale e, credeteci, abbondante in quantità, era giunto il momento di lasciare i bellissimi elefanti e proseguire il nostro lungo viaggio…

Se siete della parti di Kalaw non perdete l’opportunità di visitare questo campo elefanti in Myanmar! Merita il vostro tempo e senza dubbio quest’esperienza conquisterà un posto speciale nel vostro cuore! Noi ne siamo certi. 😉

15 commenti su “Il campo elefanti in Myanmar – Green Hill Valley Camp a Kalaw!”

  1. Se del maiale non si butta niente , anche gli elefanti non scherzano 😂 .Complimenti deve essere stata una bella esperienza con quei giganti dagli occhi dolci .😍😘

  2. Che esperienza incredibile quella del bagno all’elefante! Ricordo che in Sri Lanka andai a vedere quello che chiamavano orfanotrofio degli elefanti e ci rimasi malissimo nel vedere molti animali legati con le catene. Capii solo dopo che molti elefanti erano stati portati li proprio per essere riabituati piano piano alla vita libera e che moltissimi altri invece giravano tranquilli senza nessun tipo di barriera. Questi luoghi mi affascinano sempre tanto e sono felice che ci siano anche per gli elefanti luoghi in cui possano essere curati nel migliore dei modi!

    1. Neanche io prima del Myanmar avevo capito molto chiaramente come funzionavano alcuni campi per elefanti, ecco perché siamo davvero felici di ciò che abbiamo scoperto e trovato al Green Hill.. lo consigliamo senza dubbio 🙂

  3. Il contatto con la natura ed i suoi abitanti è sempre una sensazione mozzafiato….A volte è importante non solo sognare questo contatto…Grazie a Voi!

  4. Grazie per i dettagli minuziosi, leggendo il vostro blog si scopre sempre qualcosa di nuovo e di curioso 🤓 Paragonerei un elefante ad un piccolo bimbo, così forte e fragile allo stesso tempo, un gigante buono che ha solo voglia di essere coccolato e viziato. In attesa di un’esperienza così, sono lieta di immedesimarmi tra le righe delle vostre parole. 🐘❤️

    1. Grazie Giulia 🙂 Hai descrito l’elefante in modo perfetto! Ti rendi conto di quanto ha bisogno di essere protetto e rispettato e questi campi aiutano e proteggono la loro specie!
      Ti auguriamo di vivere il prima possibile un’esperienza magica come questa 🙂

  5. È stato stupendo leggere di questa fantastica esperienza che avete fatto !!! È straordinario il lavoro che c’è dietro a tutto questo !!!! Sarà sicuramente una nostra meta futura!!! E voi favolosi con foto straordinarie Giada ❤️

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.