La Statua della Libertà, regalo della Francia agli Stati Uniti per commemorare il centenario dell’indipendenza americana, è un simbolo iconico di libertà e democrazia. Sebbene sia ampiamente riconosciuta e celebrata, ci sono aspetti di questa statua che restano poco conosciuti o persino misteriosi al grande pubblico.
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Ecco 15 di questi fatti:
- Cambiamento di direzione: Inizialmente, la Statua della Libertà era posizionata per accogliere gli immigrati che attraversavano l’Atlantico. Nel corso degli anni, tuttavia, per diverse ragioni logistiche e simboliche, è stata riposizionata. Ora guarda verso New York City, quasi come se stesse proteggendo la città stessa.
- Catene spezzate: Le catene ai piedi della statua rappresentano la fine dell’oppressione e della schiavitù. Questo dettaglio è spesso trascurato perché è nascosto dalla vista diretta, ma serve come potente promemoria delle battaglie combattute per la libertà.
- Il torchio originale: La torcia originale aveva un aspetto diverso, con un vetro meno riflettente e una fiamma meno pronunciata. Sostituita nel 1986 per ragioni di sicurezza e conservazione, l’originale può essere ammirata nel lobby del piedistallo.

- L’ossidazione verde: Non appena il rame viene esposto all’aria e all’acqua, inizia a ossidarsi. Questo processo ha gradualmente cambiato il colore della statua da un marrone rame brillante a un verde caratteristico, dando alla statua un aspetto ancor più distintivo.

- L’ispirazione: Mentre Bartholdi non lo ha mai confermato direttamente, molti storici dell’arte ritengono che la somiglianza tra il viso della statua e quello della madre dello scultore sia più di una semplice coincidenza. La combinazione del viso materno con le forme del corpo, forse ispirate alla moglie, rende la statua un omaggio alla femminilità.

- Un faro in funzione: Per quasi sette anni, la torcia servì come faro, proiettando un raggio di luce che poteva essere visto da lontano. Questa funzione non solo era pratica ma simboleggiava anche il ruolo della libertà come guida.
- Il nome originale: “La Libertà che illumina il mondo” sottolinea la missione della statua: essere un faro di speranza e un simbolo dell’illuminazione offerta dalla libertà.
- Modello a Parigi: Prima di costruire la statua completa, Bartholdi creò un modello in scala per valutare il design. Questo modello divenne una piccola attrazione a Parigi e aiutò a generare interesse e finanziamenti per il progetto più grande.
- Rifiuto iniziale: Immaginate se la Statua della Libertà fosse stata eretta sul Canale di Suez in Egitto! Bartholdi aveva inizialmente questo piano in mente, ma fu respinto a causa di restrizioni finanziarie.
- Componenti smontati: Trasportare un monumento così grande dall’Europa all’America non fu un’impresa facile. La statua fu smontata pezzo per pezzo e imballata con cura, pronta per il suo viaggio transatlantico.
- Materiale riciclato: L’uso di materiali recuperati dai cannoni confederati non solo era pratico ma simbolico, trasformando gli strumenti di guerra in un emblema di pace e libertà.
- Variazioni di altezza: Mentre la statua in sé è alta 151 piedi, il piedistallo aggiunge un’altezza significativa. Questa combinazione la rende dominante nel paesaggio, visibile da molti punti di New York.

- Il libro: Non solo un dettaglio decorativo, il libro che tiene rafforza il messaggio della data incisa, ricordando a tutti il giorno in cui gli Stati Uniti dichiararono la loro indipendenza.

- Pochi visitatori al principio: Nonostante la sua maestosità, la statua non era facilmente accessibile nei suoi primi anni. Solo con l’evoluzione dei trasporti e l’aumento del turismo divenne la popolare attrazione che conosciamo oggi.
- La corona: Con le sue sette punte rappresenta l’unità tra i continenti e i mari, sottolineando l’idea della libertà come un diritto universale e condiviso.

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