Estonia, Finlandia, Lapponia, Svezia

Helsinki, Lapponia e Tallinn: il nostro itinerario di 12 giorni!

7 Apr , 2017  

Chi, da bambino, non ha desiderato, anche solo per un attimo, addormentarsi per poi riaprire gli occhi nella terra di Babbo Natale?

Da piccolini, quando vedevamo in TV le pubblicità natalizie della Coca Cola (ve la ricordate?) e delle varie marche di panettoni… quanto avremmo desiderato catapultarci in quei boschi innevati a sbirciare gli elfi intenti a leggere le letterine, preparare i doni e caricarli nella slitta trainata dalle renne! …le renne? Magari vederle dal vivo… quanto dovevano essere grandi e possenti queste benedette renne, per far volare la slitta con tonnellate di regali… ed un Santa Claus che più era obeso e più era bello?? Arghhhhh!

Pensieri d’infanzia, che non appena abbiamo “sciolto la prognosi” del nostro viaggio nel Grande Nord, si sono risvegliati all’interno del bimbo che è vivo e vegeto dentro di noi!

Scriveremo in uno dei prossimi articoli di quella incredibile macchina commerciale da turismo di massa che, in quel di Rovaniemi, sta dietro l’icona natalizia di Babbo Natale (scriveremo anche dove e come vivere la VERA Lapponia!)… ma iniziamo descrivendovi il nostro itinerario e riportando alcune info utili per chi ha intenzione di fare un viaggio del genere.

  • Quando andare e quanto stare
  • Costi
  • Come spostarsi
  • Cosa non deve mancare in valigia
  • Fuso orario / copertura internet / soldi
  • Siti web / link utili

La pianificazione è iniziata quando abbiamo messo in calendario il tour proposto da LappOne, tour operator con base in Lapponia Svedese. Il programma era completo di tutte le attività che ci interessava svolgere: giornata in motoslitta, safari con gli husky, pesca sul fiume ghiacciato, visita ad un autentico villaggio lappone di pescatori, visita al Castello di Ghiaccio, incontro con una sciamana e “last but not least” la caccia all’aurora boreale!

Spostamenti, escursioni, pasti… tutto ben pianificato e con l’opportunità di variare l’ordine delle attività in base al meteo e alla (imprevedibile) durata delle uscite notturne per vedere la “Dama Verde”.

A noi restava il compito di organizzarci per arrivare nella zona di Kemi-Tornio, da dove sarebbero venuti a prenderci per portarci all’agriturismo dove avremmo pernottato per le successive 5 notti.

Mentre davamo un’occhiata alle diverse tratte aeree che ci erano state consigliate, abbiamo pensato di estendere il viaggio includendo un paio di giorni ad Helsinki ed un paio di giorni a Rovaniemi. L’ulteriore estensione di 2 giorni a Tallin (Estonia) l’abbiamo pensata poco dopo vedendo che la tariffa del volo di rientro era minore due giorni dopo la data di ritorno originariamente prevista.

Ecco quindi l’itinerario completo:

10 Marzo: Volo Venezia→Amsterdam e coincidenza con il volo Amsterdam→Helsinki
11 Marzo: Giornata piena ad Helsinki
12 Marzo: Volo Helsinki→Rovaniemi | Treno da Rovaniemi a Kemi | Transfer all’agriturismo in Lapponia Svedese
13 Marzo: In motoslitta sul fiume Tornio e nei boschi della Lapponia Finlandese
14 Marzo: Pesca sul ghiaccio, visita al villaggio di pescatori e cottura del pane in una Kota
15 Marzo: Safari con gli husky e visita al Castello di Ghiaccio di Kemi
16 Marzo: Safari con le renne ed incontro con la Sciamana
17 Marzo: Treno da Kemi a Rovaniemi | Visita al Santa Claus Village (breve visita di sera)
18 Marzo: Rovaniemi e Santa Claus Village
19 Marzo: Volo Rovaniemi→Helsinki | Nave da Helsinki a Tallin
20 Marzo: In giro per Tallin
21 Marzo: Nave da Tallin ad Helsinki | Volo Helsinki→Amsterdam e coincidenza con il volo Amsterdam→Venezia

E’ stato un viaggio, nonostante i molteplici spostamenti ravvicinati, dai ritmi comunque non massacranti. Molto intenso, invece, per le emozioni che ci ha regalato: ha fatto soprattutto la differenza il continuo contatto con la quotidianità delle persone del luogo.

Le attività proposte erano rappresentative dei loro usi e costumi, delle tradizioni ma anche della loro quotidianità: gli slittini a spinta (ad esempio) che abbiamo trovato all’agriturismo quasi fossero li dei giocattoli per farci sbizzarrire sulla neve, sono utilizzati quotidianamente dalla gente del posto!

Possiamo dire che già dopo un paio di giorni nella valle del Tornio era molto diverso il nostro livello di comprensione delle loro sfide giornaliere e questo, indubbiamente, ci ha fatto apprezzare molto di più ogni attività o escursione proposta.

Quando andare e quanto stare

Helsinki, secondo noi, potrebbe offrire di più durante la bella stagione (primavera inoltrata o estate), perchè in inverno, a quanto abbiamo visto, molte attività non si possono fare. E’ vero che abbaimo avuto poco tempo per una valutazione esaustiva ma, ad esempio, nella splendida isola Seurasaari che sostanzialmente è un museo all’aperto sugli insediamenti locali di un paio di secoli fa (bellissimo!) era visitabile solo dal punto di vista naturalistico ma non culturale (gli edifici erano chiusi e non c’erano le tipiche persone vestite con gli abiti d’epoca che animano il villaggio d’estate).

Tallin invece, secondo noi, si presta bene ad essere visitata tutto l’anno. E’ stata una piacevole sorpresa… molto vivace, facile da girare, suggestiva ed estremamente accogliente. Abbiamo anche qui avuto poco tempo… ma intendiamo ritornarci facendo almeno 3 giorni pieni. Li merita.

Rovaniemi ed il Villaggio di Babbo Natale.
La capitale della Lapponia è la tipica cittadina del nord, largamente in stile moderno, funzionale… in sintonia con lo stile ed il design nordico. Quanto tempo dedicarvi? Boh, da pensare più come una cittadina “d’appoggio” per le attività in zona. Noi ci siamo persi l’Arcticum (il museo più importante) e di questo ci rammarichiamo perchè in molti ci hanno in seguito dato dei feedback positivi. Diciamo che a noi, purtroppo, ha un po’ deluso… ma forse avevamo delle aspettative sbagliate. Pensavamo che un po’ tutta la cittadina fosse coinvolta nell’atmosfera di Babbo Natale… ma così non è.
A proposito del Santa Claus Village… se cercate la vera Lapponia, a nostro avviso, non la trovate li. Tutto è studiato per il turismo di massa, ormai prevalentemente cinese. Ne parleremo in modo più dettagliato, ma per quanto riguarda il “quando andare ed il quanto stare” possiamo dire: quando c’è neve, massimo un giorno, giusto per poter dire di esserci stati.

Tutt’altro discorso per la VERA Lapponia, fuori dalle rotte del turismo di massa.
Iniziamo con ordine: a quanto abbiamo capito, la neve resta al suolo abbondante da metà Dicembre in poi, fino almeno a metà Aprile. Gennaio e Febbraio statisticamente sono i mesi più freddi, dove le temperature possono scendere di molto sotto lo zero, raggiungendo i -20°C e a volte anche i -30°C. Noi siamo stati a metà Marzo e abbiamo trovato temperature di poco sotto lo zero. Solo una notte è precipitata intorno a -15°C, ma con il cielo sereno e dopo una nevicata abbondante, ci sta… lo stesso accade anche nelle nostre montagne. L’aria comunque è generalmente secca, quindi si sopporta molto bene.

Il meteo è piuttosto imprevedibile perchè la Lapponia è prevalentemente un territorio pianeggiante e non vi sono barriere naturali che proteggono dai venti artici (come le nostre Alpi)… può esserci il sole e dopo un’ora chiudersi il cielo per il passaggio di una veloce perturbazione.

Quindi, secondo noi, non c’è da scommettere su un periodo o su un’altro. La settimana prima che andassimo noi le temperature erano scese oltre i meno venti e ci sono state ripetute bufere di neve. Ma il bello, a nostro avviso, sapendo che tutti li sono preparati a questo clima, è proprio questa estrema imprevedibilità.

Sul “quanto stare” non ci sentiamo di esprimerci troppo… perchè noi saremmo restati li di sicuro qualche giorno in più… e di più ancora! Possiamo dire, però, che i 5 giorni vissuti così pienamente grazie a LappOne ci hanno permesso di vivere un’esperienza piuttosto completa… quindi non meno di quelli per la Lapponia sola.

 Costi

Per quello che abbiamo visto, in Finalndia il costo della vita piuttosto elevato… e lo si vede dalle piccole cose. All’aeroporto una bottiglietta di acqua da mezzo litro 3.40€… una calamita 5/7€… un panino intorno agli 8€ e così discorrendo.

Ad Helsinki abbiamo speso circa 30€ a persona nel ristorante dell’hotel prendendo un secondo e una bibita… e da quanto abbiamo capito è stato piuttosto vantaggioso rispetto al costo medio per la tipologia di ristorante (medio) che ci hanno detto essere intorno ai 40€. Due portate più bibita intorno ai 50/60€ a persona.

Anche i costi relativi ai trasporti sono a prima vista carucci (poco più di 3€ per un biglietto singolo del tram) ma funzionano molto bene, il che a nostro avviso giustifica la spesa. Percepisci di pagare il valore corretto anche per il Finnair City Bus che fa la spola dall’aeroporto al centro città: poco più di 6€ per mezz’ora di tragitto, con wifi in vettura e pagamento al conducente con carta di credito. Puntuale, molto frequente e comodissimo perchè non devi preoccuparti di dove si va a fare il biglietto. Da noi a volte i tragitti da e per gli aeroporti sono più inflazionati e funzionano di meno: meno frequenti ed in molti casi non c’è il wifi!

Abbiamo appreso che in Lapponia svedese il costo della vita è leggermente più basso che in Lapponia Finlandese, ma non abbiamo avuto occasione per fare un paragone.

Tallin di sicuro molto meno cara… in linea con i prezzi che ci sono qui da noi e a volte, anche meno.

Come spostarsi

Ad Helsinki sicuramente con i mezzi pubblici: dall’aeroporto alla città, come abbiamo già detto, funziona molto bene il Bus della Finnair. In città i tram passano continuamente, sono veloci, puliti e sicuri.

Da Helsinki a Rovaniemi noi abbiamo volato con Norwegian, una low cost. Abbiamo speso circa 60€ andata e ritorno a persona, con un bagaglio incluso. Anche il treno, che noi abbiamo utilizzato da Rovaniemi a Kemi è una buona opzione, anche se ovviamente molto più lunga.

Da Rovaniemi a Kemi poco più di un’ora di treno ad un prezzo, acquistato per tempo online, di 7€ a persona. Avevamo un salottino a 4 posti. Vi possiamo anche dire che la tratta costa 15€ se il biglietto è fatto “al momento”… lo sappiamo con certezza perchè al rientro dalla valle del Tornio, da Kemi a Rovaniemi, siamo saliti sul treno sbagliato e contemporaneamente perso il treno giusto in modo piuttosto comico (ve ne parleremo in un altro articolo!)… e quindi abbiamo dovuto rifare il biglietto!

A Rovaniemi abbiamo preso un’auto a noleggio al costo di 120€ per due giorni. La guida sul ghiaccio non è drammatica: tutte le auto hanno gomme chiodate e, con un po’ di attenzione sul pedale del freno, si viaggia tranquillamente sui 70/80 km all’ora.

La nave da Helsinki a Tallin, andata e ritorno, è costata circa 50€ a persona. La traversata dura circa 2 ore, le navi sono molto confortevoli e puntuali.

A Tallin ci siamo mossi in taxi: dal porto alla città vecchia (dove avevamo l’hotel), abbiamo speso intorno ai 6€ a tratta.

Cosa non deve mancare in valigia

Per Helsinki e Tallin, dove le temperature sono più moderate, basta vestirsi come già siamo abituati al Nord Italia in pieno inverno. Addirittura, essendo secco, nonostante le temperature possano essere più basse che da noi, si percepisce meno il freddo. Essenziali, comunque, cappello, sciarpa, scarpe calde e guanti.

In Lapponia il discorso cambia. E’ necessario avere con sè l’intimo termico, degli scarponcini adatti a temperature molto rigide, passamontagna, cappello e guanti da neve. Noi abbiamo avuto il vantaggio di fruire delle tute termiche fornite da LappOne, inclusi guanti e scarponcini.

In valigia è bene avere anche alcuni pile, diverse paia di calze termiche, una giacca da neve o, meglio ancora, tuta da neve (se non fornite dal tour operator), scaldacollo, ecc.

Per quanto riguarda il materiale fotografico, ne parleremo a parte.

Fuso orario / copertura internet / soldi

Per quanto riguarda il fuso orario… in Lapponia abbiamo provato un’esperienza unica, perchè cambiavamo orario almeno 2 a 3 volte al giorno!
Alloggiavamo e svolgevamo le attività proprio lungo la linea di confine tra Svezia e Finlandia, quindi in base a dove ci spostavamo, avevamo l’orario italiano o un’ora in più. Utile, in quelle zone, settare l’impostazione manuale dell’orario sul telefono e scegliere se visualizzare, per convenzione, o l’orario svedese o quello finlandese per tutta la permanenza, così da evitare di fare confusione non sapendo a quel fuso si riferisce l’orario sul display!

La copertura internet è pressochè ovunque, largamente in 4G.

In Finlandia ci sono gli euro, in Svezia le corone. Noi non abbiamo avuto bisogno di acquistare granchè durante i 5 giorni a cavallo del fiume Tornio… ma a quanto pare conviene comprare con carta di credito per non incorrere in tassi di cambio fatti al momento, particolarmente sfavorevoli. Lì la carta di credito si usa normalmente anche per importi davvero molto piccoli.

Siti Web / Link utili

Norwegian (Linea aerea): https://www.norwegian.com/it/
Ferrovia finlandese: https://www.vr.fi/cs/vr/en/frontpage
Per gli spostamenti ad Helsinki:  https://www.reittiopas.fi/
Monitoraggio dell’aurora boreale:  https://virmalised.ee/en/
Istituto Meteorologico Finlandese:  http://en.ilmatieteenlaitos.fi/
Visit Tallin:  https://www.visittallinn.ee/eng

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2 Commenti

  1. Bellissimo itinerario ragazzi!!! Non vediamo l’ora di leggere gli altri articoli ❤

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