Africa, Egitto

Egitto in “fai da te” nel 2020?

25 Feb , 2020  

Al rientro da questo viaggio in Egitto rispondiamo con piacere a una delle domande che più ci avete fatto durante il tour: Egitto in “fai da te” nel 2020, è possibile? Lo consigliate?

Proviamo a capire meglio come intendere il “fai da te” nella terra dei Faraoni…

Egitto in fai da te

Conoscete ormai da anni il nostro stile di viaggio: ci piace organizzare in completa autonomia ogni singolo dettaglio. Creiamo itinerari a seconda dei nostri desideri, scegliamo noi ogni singola struttura in cui soggiornare. Compriamo i voli, noleggiamo l’auto e non facciamo solitamente escursioni organizzate a gruppi ma dove è possibile ci muoviamo sempre in solitaria.

Amiamo questo stile di viaggio: ci da un senso assoluto di libertà. Ci sono però Paesi che, nei pochi giorni a disposizione in un viaggio, danno il meglio se vissuti in modo un po’ diverso.

Prendiamo l’esempio del Myanmar (qui trovate il nostro itinerarario): abbiamo comprato noi i voli, scelte le strutture e deciso l’itinerario di massima ma, non essendo possibile noleggiare un auto, ci siamo affidati ad un tour operator locale che ci ha supportato per tutti gli spostamenti. Non vi neghiamo che questo lo ha reso indimenticabile: ci siamo sentiti coccolati, abbiamo scoperto tante curiosità sulla vita locale, ha enormemente ottimizzato i tempi lungo i percorsi e facilitato le entrate nelle attrazioni turistiche. Insomma consiglieremo a tutti di vivere cosi il Myanmar, soprattutto se si vuole vedere il più possibile in appena un paio di settimane.

Egitto in fai da te

Anche in Egitto abbiamo adotatto lo stesso approccio. Calcolati i giorni da dedicare ad ogni singola tappa, abbiamo comprato i voli, scelte le strutture in cui soggiornare ma, per gli spostamenti e le visite ai siti archeologici, ci siamo affidati di volta in volta ad un tour operator locale.

Come ci siamo trovati? INCREDIBILMENTE BENE!

Abbiamo indiscutibilmente ottimizzato i tempi ed anche stavolta abbiamo goduto di un supporto privilegiato durante la scoperta di alcuni dei piu belli siti storici al mondo (come le Piramidi), sia per le nostre “necessità fotografiche”.

Muoversi in completa autonomia è possibile in Egitto (tanti lo fanno) ma è molto più complicato stare nei tempi. Ad esempio guidare nel traffico caotico del Cairo oppure parcheggiare per fare shopping oppure per visitare il museo del Cairo in piazza Tahrir,  ecc., non è così immediato da fare se non si è del luogo… e si ha una macchina da restituire integra!

Altro dettaglio, secondo noi irrinuciabile, sta nel visitare i siti archeologici (come l’area di Giza, Sakkara o Luxor) con un Egittologo.

Egitto in fai da te

Abbiamo trovato nella Explore Egypt Tours il supporto perfetto per le nostre necessità. Adam ha organizzato ogni dettaglio dei nostri spostamenti e la nostra guida Azmy hanno reso i nostri due giorni a Giza ed al Cairo perfetti. La macchina pronta sempre ad aspettarci, scendere e salire proprio davanti ai negozi e all’entrata delle attrazioni, nessun tempo morto.

In conclusione, quindi, ci sono vari livelli di “fai da te” e una adeguata “lettura” del Paese che si intende visitare è necessaria per scegliere l’approccio giusto.

Egitto in “fai da te” nel 2020 è quindi possibile? Si, nella modalità che vi abbiamo descritto decisamente si… ed anche molto piacevole!

E per quanto riguardo il livello di sicurezza? Ci avete chiesto più volte se ci siamo sentiti al sicuro. Vi rispondiamo con totale trasparenza: SI.

Ecco alcune considerazioni che vorremmo approfondire con voi…

In tutti i tragitti turistici la sensazione è stata quella di essere dentro una cintura di sicurezza: Polizia ovunque (e non solo in uniforme), posti di blocco, metal detector, ecc.

In generale si percepisce un forte controllo del territorio.

Fuori dalle zone tipicamente turistiche non lo sappiamo come vanno le cose… ad esempio il tour per visitare la porta di Allah nel deserto ci è stato riferito essere stato sospeso per ragioni di sicurezza.

Certo, a volte l’insistenza dei moltissimi venditori di ogni srta di oggetto o di servizio può intimorire se non si è mai andati in un Paese in cui queste pratiche sono cosi diffuse, ma è prettamente un modo per cercare di “sbarcare il lunario” con i turisti… che sono visti come un vero e proprio “portafoglio vivente”, ironicamente parlando. Ma in fondo, seppur con modi diversi, non è coì un po’ in tutto il mondo?

Egitto in fai da te

Abbiamo temporeggiato tanti anni prima di deciderci a visitare l’Egitto proprio per ciò che è stato rappresentato dai media… ed anche stavolta, proprio come era successo con il viaggio in Turchia, ne abbiamo avuto un’impressione diversa. Migliore di quanto immaginavamo.

Ci ha colpito la quantità di cantieri aperti per ammodernare le infrastrutture. Ci ha ancora di più colpiti la dimensione delle sfide che stanno affrontando a livello urbanistico… Il Cairo è caotica, afflitta dal traffico e dalla confusione, ma è anche una metropoli da 30 milioni d abitanti! E’ come se a Roma vivesse concentrata lì la metà dell’intera popolazione italiana… che problemi sarebbe costretta ad affrontare?

E quali sfide avrebbe riguardo la sicurezza?

Con questo, per chiarezza, non possiamo assolutamente dire che i rischi siano nulli e le minacce non credibili. Se è vero che la presenza capillare di forze dell’ordine infonde una certa tranquillità, al tempo stesso sta a rappresentare la contromisura a potenziali problemi concreti.

In fondo, per la posizione geografica che vede l’Egitto collocato all’interno di un’area sensibile e gli episodi tumultuosi della rivoluzione Araba del 2011, incidono sulla gestione della sicurezza.

Ciò di cui noi vi possiamo parlare è quindi unicamente la percezione dal punto di vista del viaggiatore.

Altra nota importante riguarda gli spostamenti in auto. A quanto abbiamo capito sono da escludersi spostamenti in auto dal tramonto all’alba e, durante il giorno, va richiesto il permesso al locale posto di polizia che consegna un “lasciapassare” da presentare ai primi posto di blocco.

Questo è quanto è servito per il trasferimento da Luxor a Marsa Alam dove il nostro driver ha dovuto presentare (il giorno prima) l’itinerario e copia dei nostri passaporti per ottenere l’autorizzazione a partire. Lungo il tragitto abbiamo contato almeno una decina di posti di blocco.

Di sicuro dobbiamo anche considerare un’altra cosa: tanti, tanti turisti da ogni nazionalità… e se non ci fosse stata l’emergenza coronavirus ne avremmo visti ancora molti di più dall’Oriente. Tanta, tanta gente ce si muove un po’ come pesci fuor d’acqua, da proteggere da ipotetici malintenzionati.

Una sfida importante, in città così densamente popolate. Infatti anche Aswan e Luxor, più piccoline rispetto al Cairo, non sono certo paesini di campagna! Anche questo va considerato per “leggere” correttamente la diffusa presenza delle forze dell’ordine.

Egitto in fai da te

Chiudiamo questa pagine di riflessione con delle parole di Gio Evan che ci hanno colpito e che ci sembrano sposare a pieno la nostra idea di viaggio:

“Viaggiate
che sennò poi
diventate razzisti
e finite per credere
che la vostra pelle è l’unica
ad avere ragione,
che la vostra lingua
è la più romantica
e che siete stati i primi
ad essere i primi

viaggiate
che se non viaggiate poi
non vi si fortificano i pensieri
non vi riempite di idee
vi nascono sogni con le gambe fragili
e poi finite per credere alle televisioni
e a quelli che inventano nemici
che calzano a pennello con i vostri incubi
per farvi vivere di terrore
senza più saluti
né grazie
né prego
né si figuri

viaggiate
che viaggiare insegna
a dare il buongiorno a tutti
a prescindere
da quale sole proveniamo,
viaggiate
che viaggiare insegna
a dare la buonanotte a tutti
a prescindere
dalle tenebre che ci portiamo dentro

viaggiate
che viaggiare insegna a resistere
a non dipendere
ad accettare gli altri non solo per quello che sono
ma anche per quello che non potranno mai essere,
a conoscere di cosa siamo capaci
a sentirsi parte di una famiglia
oltre frontiere, oltre confini,
oltre tradizioni e cultura,
viaggiare insegna a essere oltre

viaggiate
che sennò poi finite per credere
che siete fatti solo per un panorama
e invece dentro voi
esistono paesaggi meravigliosi
ancora da visitare.”

 

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5 Commenti

  1. Elisa - DoveTiPorto ha detto:

    Come ti accennavo nei giorni scorsi, l’Egitto è un paese che sta incuriosendo molto anche noi e sono sicura che prima o poi riusciremo a visitarlo!
    Questo tuo post è sicuramente di grande aiuto e incoraggiamento per intraprendere un viaggio come il vostro. Non vedo l’ora di incontrarvi per sentire le vostre storie dal vivo!
    Nel frattempo continuo a sognare attraverso le vostre foto (a dir poco stupende!!! Ma come fate??) e vi mando un abbraccio grande grande.

  2. Paola ha detto:

    Giada mi piace un sacco quello che avete comunicato👍🏻💖notte notte
    Paola

  3. Barbara Beltrami ha detto:

    Ragazzi: anche questa volta ,nel leggere un vostro post, mi sono emozionata ed ancor maggiormente convinta che l’idea dei viaggi ” fai da te” e di qualità che realizzate sono veramente coinvolgenti. Bravi !!

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