Islanda

Alla scoperta delle isole Vestmann con Eyjatours!

13 Gen , 2021  

Uno dei posti che più attendevamo di visitare in Islanda… e che abbiamo inserito come priorità nel nostro itinerario di viaggio, sono state le isole Vestmann.

E non potevamo desiderare di meglio della competenza e della affidabilità della Eyjatours! per scoprire anche le tradizioni più antiche di questo meraviglioso arcipelago…

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

Isole Vestmann: come arrivare

Un traghetto parte dalla località di Landeyjahöfn e collega la “terraferma islandese” con le isolette in poco più di mezz’ora. La possibilità di imbarcare la macchina con costi comunque contenuti (70€ andata e ritorno per auto + 2 adulti) ha reso sicuramente il tutto più comodo.

Ci sono traghetti a vari orari e c’è anche chi fa una gita di una giornata (quindi senza pernottare) arrivando molto presto la mattina per andar via con l’ultimo traghetto serale.

Noi abbiamo preferito restare per la notte nell’isola Heimaey per esplorare con più calma i vari luoghi e magari aumentare la possibilità di vedere i puffins.

Le scogliere scoscese di queste terre, infatti, sono famose per ospitare una delle colonie più grandi al mondo di fratercule (puffin).

Mai però avremmo immaginato di restare proprio la notte più attesa dagli abitanti dell isole Vestammnaeyjar… ma di questo vi racconteremo tutto tra poco 🙂

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

Isole Vestmann: dove dormire

Nell’isola Heimaey ci sono varie strutture ricettive, da b&b ad Hotel a campeggi. La nostra scelta è caduta proprio su un camping che offre delle piccoli “cottages” all’interno di quello che, in un tempo remoto, era il cratere del vulcano che ha dato vita all’isola.

E’ una delle zone più belle e, non a caso, a due passi c’è uno dei campi da golf più incredibili e suggestivi al mondo!

Nel nostro camping si poteva anche dormire in delle graziose botti o, più tradizionalmente, in tenda, camper o roulotte.

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

Se vi capiterà di alloggiare qui, non perdete l’opportunità di visitare la ricostruzione di una casa tipica vichinga per farvi un’idea di come vivevano.

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

 

Isole Vestmann: la nostra esperienza

La mattina dell’escursione ci è stato dato appuntamento a due passi dal porto, nel loro ufficio. Siamo stati accolti da Ebbi che è che il titolare della Eyjatours.

E’ stata per noi una gran fortuna poter fare il tour con Ebbi… non solo per la sua simpatia, ma anche perché essendo cresciuto qui e vivendo sull’isola è una fonte incredibile di storie, racconti …e leggende!

La Eyjatours offre 3 tipologie di escursioni:

  • Puffin and Volcano Tour
    • Si sale su un minibus e si esplora la splendida natura dell’isola, con alle spalle una storia unica dove i vulcani hanno un rapporto particolare on la gente locale. E’ possibile ammirare la più grande colonia di puffin al mondo. Il tour include una visita al Puffin Sanctuary presso il Sea Life Trust, dove si possono incontrare molto da vicino delle pulcinella di mare dal vivo, ospitate in questo centro di recupero. Questa visita, a quanto sappiamo, è disponibile solo con Eyjatours.
  • Private Tour with local
    • Il tour privato nelle isole Westmann è una visita guidata attraverso l’isola, “tagliata” su misura, con una guida locale. Il tour inizia al momento dell’arrivo da parte degli ospiti, che vengono guidati all’esplorazione delle bellezze naturali dell’isola e per conoscere la storia e la vita cittadina.
  • The Wonders of Westman Islands (tour invernale)
    • Si sale su un minibus per esplorare la splendida natura dell’isola oltre a fermarsi nel luogo più ventoso d’Europa. Questo tour è guidato personalmente da Ebbi. Il tour include una visita al Puffin Sanctuary presso il Sea Life Trust, dove si possono incontrare molto da vicino delle pulcinella di mare dal vivo, ospitate in questo centro di recupero. Questa visita è disponibile solo con Eyjatours.

Noi abbiamo scelto il “Puffin and Volcano Tour”…

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

…ma mai avremmo immaginato di entrare dentro una favola!

Dovete sapere che c’è una favola, scritta da Hilmir Högnason, “La piccola pulcinella di mare”, che racconta di un fenomeno che capita una volta ogni anno, tra la fine di Agosto ed i primi di Settembre.

Migliaia di piccole pulcinella di mare spiccano il volo per la prima volta e si dirigono verso il mare, cercando la luce della luna. Molti di essi, però, vanno verso le luci dei lampioni della cittadina, smarrendosi tra le vie…

Gli abitanti di Vestmannaeyjar li raccolgono e li mettono all’interno di tante scatole di cartone, che hanno preparato per tempo. L’indomani mattina le auto piene di queste scatole si avvicinano alle spiagge e alla scogliere e le piccole pulcinella di mare vengono aiutate a spiccare il volo verso il mare. E’ un rituale a cui prendono parte molti bambini di Vestmannaeyjar…

Beh, quest’anno… quella fatidica notte è stata proprio la notte in cui eravamo nell’isola…

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

In questa foto potete vedere un papà che aiuta il suo bambino a far volare il cucciolo di puffin. Ho seguito le loro mosse da quando sono scesi dalla macchina fino al momento in cui liberano il piccolo e, credetemi, è stato davvero molto emozionante!

Il papà saluterà alla fine il puffin con la mano e poi abbraccerà il figlio per congratularsi con lui per questo gesto importante, un gesto che spera possa essere da egli tramandato anche ai suoi figli…

Che fortuna abbiamo avuto nell’essere nel posto giusto al momento giusto!

Non solo siamo stati li in un giorno speciale per quest’isola, ma abbiamo avuto anche noi l’opportunità di aiutare due piccoli puffins a spiccare il volo… che emozione!!!

Ebbi ci accompagnò anche visitare il centro Sea Life Trust che si occupa della salvaguardia di queste dolcissime creature.

Abbiamo avuto cosi l’opportunità di vedere dei piccoli puffins che sono stati ripescati dalle acque ricoperti di sostanze oleose, ripuliti, nutriti ed in attesa di essere riaccompagnati in mare.

Il procedimento dura qualche giorno, qualche settimana e, a volte, molto, molto di più…. Tutto dipende dalle condizioni in cui il puffin è stato ritrovato.

E, a proposito di questo, abbiamo avuto il piacere di conoscere anche la “mascotte” del centro… un esemplare le cui piume erano talmente avvolte da petrolio che, una volta pulite, hanno purtroppo perso l’impermeabilità.

Per questo motivo, purtroppo, non potrà più essere messo il libertà, visto che al contatto con l’acqua, affogherebbe… ma in qualche modo si è ritagliato un “ruolo” tutto suo per far familiarizzare i visitatori del centro con la sua specie.

E’ coccolato e “viziato” dai lavoratori del centro e pensate che non solo siamo riusciti a vederlo, abbiamo avuto anche la possibilità di “ospitarlo” per qualche istante sulla nostra testa! Ma quanto è dolce!!!

Come è salito su si è accovacciato, percependo il calore delle nostre “teste calde”!

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

Era giunto il momento di liberare personalmente due dei puffins salvati precedentemente…

Nutriti con un pesciolino ingoiato tutto intero, li hanno sistemati all’interno di una scatola in cartone per portati nel pulmino con noi.

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

Siamo quindi giunti nella spiaggia famosa illustrata nel libro… ed era arrivato il momento di aiutare questi piccoli cuccioli pennuti a prendere il volo…

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

Eccoci tenerli tra le mani muovendoli dal basso verso l’alto per aiutarli a sbattere le ali, avvicinarci all’acqua e poi finalmente vederli volare verso il mare…

Ovviamente non sapremo mai se riusciranno a sopravvivere ai primi giorni di “indipendenza”, tutto ciò che era possibile però, su questo ne siamo certi, è stato fatto! Ora era solo il momento di augurar loro un grande “in bocca al lupo” (solo un modo di dire!!!) e incrociare le dita di poterli rivedere, magari tra qualche anno, covare tra le imponenti scogliere delle isole Vestmann.

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

Il tour, dopo tutte queste emozioni, poteva anche concludersi li… ed invece l’esperienza non era ancora finita!

Ebbi ci porta a vedere uno dei simboli di quest’isola, la roccia dell’elefante! Proprio a due passi dal nostro camping e dal campo di golf… è impossibile non vederla, così “impossibile”, che noi fino a un minuto prima non avevamo identificato la figura dell’elefante!

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

Il tour prosegue… direzione vulcano Eldfell.

Vestmannaeyjar è spettacolare e la sua natura vulcanica è immediatamente riconoscibile. Pensate che un quarto dell’isola principale si è sviluppato recentemente, a seguito dell’eruzione del 1973 che ha portato all’evacuazione di tutti i residenti per 6 mesi.

Per chi non conosce la storia di questo cratere qui viene spiegata nel dettaglio:

“Il 23 gennaio 1973 si aprì una fessura sull’isola di Heimaey, dalla quale cominciarono a fuoriuscire lava ed enormi quantitativi di cenere.
L’allarme scattò subito e nel giro di sei ore, i circa 5000 abitanti dell’isola, furono evacuati utilizzando barche, aerei ed elicotteri.
Rimasero sull’isola solo i membri della protezione civile islandese per coordinare le operazioni di salvataggio.
In breve tempo crebbe un vulcano e a causa della continua emissione di lava furono distrutte le fattorie nelle vicinanze.
I volontari della protezione civile si dettero un gran da fare per liberare i tetti dalla cenere delle abitazioni non inghiottite dalla lava, per evitare che crollassero; inchiodarono alle finestre lastre di lamiera per evitare che le bombe vulcaniche, rompessero i vetri e incendiassero le abitazioni.
In due settimane si era formato a fianco dell’abitato, un vulcano alto 210 metri, cui fu dato il nome di Eldfell (monte di fuoco).
Le sue eruzioni di lava demolivano lentamente le abitazioni e riversandosi in mare minacciavano di ostruire il porto.
Gli scienziati interpellati per trovare una soluzione, proposero di riversare sul fronte della lava acqua di mare, in quel periodo particolarmente fredda, utilizzando delle lance montate sulle imbarcazioni.
La strategia adottata funzionò e il flusso di lava fu rallentato.
La battaglia però sarebbe stata vinta dal vulcano se l’eruzione non si fosse fermata il 26 giugno del 1973.
In ogni caso le misure adottate salvarono il porto, e il fronte di lava ora lo protegge maggiormente dalle forze del mare.
La lava distrusse un terzo delle 1200 abitazioni dell’isola.
La maggior parte degli abitanti è tornata ad abitare sull’isola.
Oggi il vulcano Eldfell è un’attrazione turistica e il suo calore è sfruttato per riscaldare le abitazioni, pompando acqua dai pozzi scavati nei suoi fianchi.”

Testo di Mauro Scattolin

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

E’ stato istruttivo scoprire le diverse colorazioni delle rocce formatosi in seguito all’eruzione ed è stato ancora più stimolante sentire i racconti di Ebbi che, attraverso i suoi ricordi, ci ha quasi “teletrasportati” in quel 1973!

E dopo questo “viaggio nella storia”, ci dirigiamo al “Puffin Sanctuary”!

Se, come noi, siete dei fans di questi graziosi animaletti, non potete perdere questo posto…

Si lascia la cittadina e ci si dirige verso la penisola di Stórhöfði che è conosciuta come la più ventosa d’Europa. Nonostante le raffiche siano realmente molto forti, non si può che restare ammaliati per la bellezza delle scogliere…

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

…e per la quantità di puffins che da li si tuffano in acqua per pescare!

Saremmo rimasti ore ed ore ad ammirarli, con le loro movenze “goffe” e divertenti… ma ora si che era arrivato il momento di rientrare…

Alla scoperta delle isole Vestmannaeyjar

Un tour perfetto, organizzato nei minimi particolari, gestito con grande competenza e amore.

Grazie di cuore Ebbi!

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1 Commento

  1. Felicia ha detto:

    Bellissimo questo articolo!
    Bravissimi come sempre!!!❤

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